Il Tirreno

Pontedera

Incontro sulla regionale 68 Niente invito per la Provincia e Pieroni scrive al ministro

Uno scorcio della strada regionale 68 che sarà al centro di un incontro a Roma il 26 ottobre
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Uno scorcio della strada regionale 68 che sarà al centro di un incontro a Roma il 26 ottobre

Il presidente protesta con Matteoli: «Finora abbiamo investito tanto ma avete invitato chi non ha la titolarità degli interventi»

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 SALINE DI VOLTERRA. Ha scritto al ministro, per chiedere perché la Provincia non è al corrente di un incontro che si terrà, prima della fine del mese, e che avrà come argomento la viabilità della Valdicecina. La situazione della strada 68 della Valdicecina, per la precisione, sarà al centro di un incontro convocato a Roma il 26 ottobre prossimo. Per questo il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, ha inviato una lettera al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli.  «Apprendo dalla stampa - comincia Pieroni - della convocazione al Ministero di un "tavolo istituzionale" per la messa in sicurezza della strada regionale tra Saline di Volterra e Colle Val d'Elsa. Sono stati invitati alcuni sindaci dell'Alta Valdicecina, alcuni sindaci della Valdelsa, insieme ai rappresentanti della Fondazione e della Banca del territorio (Cassa di Risparmio di Volterra). Presumo che tra i convocati non ci sia né la Regione Toscana, sotto la cui competenza ricade la strada né, sono sicuro, le Province di Siena e Pisa, cui la Regione ha delegato la gestione».  Per Pieroni è «irrituale la convocazione, in quanto non siederanno al tavolo i soggetti che hanno la titolarità sulla programmazione e sulla esecuzione degli interventi», ma valuta positivamente il fatto che il Ministero «sviluppi un'attenzione specifica su un tratto della viabilità regionale che necessita di opere di adeguamento anche per migliorare la sicurezza».  Pieroni, poi sottolinea che «in questi ultimi anni, Regione Toscana e Provincia di Pisa hanno messo in campo risorse ingentissime per migliorare le dotazioni infrastrutturali "da e per" la Valdicecina». E ricorda: le opere, già concluse, di ampliamento, adeguamento e messa a norma del tratto della 68 tra Saline e Cecina di collegamento al corridoio tirrenico; gli interventi che hanno migliorato ampi tratti della 439, tra la Valdicecina e la Valdera, con la connessione alla Fi-Pi-Li, oltre alla variante, in esecuzione, di Castelnuovo Valdicecina, sulla 439, in direzione Massa Marittima-Follonica. «Opere che sono costate alla Regione Toscana ed alla Provincia di Pisa 40 milioni di euro» spiega Pieroni.  «Gli atti di programmazione adottati dalla Regione Toscana in materia di infrastrutture, d'intesa con gli enti locali, hanno individuato quale priorità il completamento degli interventi di ammodernamento della 439 dal bivio per Volterra fino a Saline di Volterra, dove, tra l'altro, il Comune di Volterra intende sviluppare, ampliandolo, il polo produttivo ed industriale. La Provincia si sta attivando per avviare la progettazione preliminare di tale tratto di viabilità (circa 20 Km), il cui costo stimato ammonta a 40 milioni di euro. Purtroppo, tale programmazione è compromessa dalle gravi difficoltà finanziarie in cui si dibattono le Regioni e gli enti locali».  Conclude con un auspicio, Pieroni: «L'attenzione e l'interessamento che il Ministero sta mostrando per la viabilità della Valdicecina possano concretizzarsi nello stanziamento di risorse straordinarie da utilizzarsi per migliorare qualità e sicurezza delle stradedei nostri territori più decentrati, a partire dalle priorità già definite».

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