Sicurezza
Rimosso un nido di vespe di un metro
Migliaia di insetti in una soffitta insospettiscono il proprietario che subito chiama i vigili del fuoco per togliere il bugno da guinness
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S. GIOVANNI ALLA VENA. Singolare intervento dei vigili del fuoco di Cascina che l'altra sera sono stati chiamati da un cittadino per rimuovere un grosso nido di vespe all'interno di una soffitta. La particolarità è che il nido aveva una lunghezza di un metro e la larghezza di 50 centimetri ed era coperto da un migliaio di vespe. A insospettire il proprietario dell'abitazione era stato uno sciame di api nei giorni scorsi che l'uomo aveva visto entrare in soffitta e quando è andato a vedere ha trovato una sorpresa. In questi giorni i vigili del fuoco di tutta la provincia sono subissati dalle richieste di intervento per rimuovere i nidi di api e calabroni, insetti che ancora sopravvivono visto il protrarsi della bella stagione. Molti cittadini si accorgono della presenza degli alveari quanto questi hanno raggiunto dimensioni piuttosto considerevoli e quindi diventa difficile oltre che pericoloso rimuoverli. Temendo le punture degli insetti in tanti chiedono aiuto ai vigili del fuoco che effettuano questo tipo di intervento, di solito la sera, e nei momenti in cui c'è minore richiesta dei loro servizi sul territorio. Per rimuovere il nido nella soffitta di S. Giovanni alla Vena, nell'abitazione situata in via Vicarese i vigili del fuoco hanno lavorato per più di un'ora. Se gli alveari non sono così grandi e anche possibili rimuoverli usando un insetticida per stordire le vespe e neutralizzarle prima che lascino l'alveare. Richieste di questo genere arrivano sia al distaccamento provinciale che a quelli della centrale.
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