Il dolore
Polpette killer per altri tre cani
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Uno splendido cucciolo di lagotto romagnolo, cane da tartufo Allarme tra i tartufai nei boschi de La Serra
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SAN MINIATO. E' di nuovo allarme per i bocconi avvelenati disseminati sulle colline sanminiatesi. Nell'ultima settimana sono stati avvelenati tre cani di tartufai che avevano portato i loro animali sulle colline de La Serra vicino a San Miniato. A lanciare l'allarme è Veronica R., un'esperta cercatrice di tartufi, la quale proprio l'altro giorno ha rischiato di veder morire il proprio cane che aveva mangiato un boccone avvelenato. Probabilmente, il cane riuscirà a salvarsi, in quanto la proprietaria si è è accorta in tempo che aveva i classici sintomi dell'avvelenamento e lo ha portato da un veterinario. La donna spiega, sostenendo di avere un certo timore a far pubblicare il proprio nome completo proprio per eventuali ritorsioni, che le colline non sono per niente controllate. Nonostante da più parti sia stato lanciato l'allarme rispetto ai bocconi avvelenati, i controlli non ci sono stati. O se sono stati effettuati hanno avuto un carattere sporadico e non sono stati per niente efficaci. «Vado tutti i giorni sulle colline in cerca di tartufi e non ho mai trovato qualcuno a controllare - spiega un'altra tartufaia -. Questo avrà pure un significato. A mio avviso non c'è la volontà di metter fine a queste atrocità. Vedere la sofferenza dei cani dopo che hanno mangiato una di queste polpette lascia senza parole». Secondo un gruppo di cercatori di tartufi, l'anno scorso nella zona di San Miniato ci sono stati almeno 90 casi di polpette avvelenate che hanno rischiato di uccidere altrettanti cani. A volte i proprietari riescono ad accorgersi per tempo e a salvare gli animali. Altre volte i cani muoiono dopo giorni di atroci sofferenze.
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