Sicurezza
Un centro per l'adolescenza nell'ex scuola media
Filippo Bernardeschi
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Antonietta FaisTerricciola si aggiudica un bando da 200mila euro della Regione Toscana
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TERRICCIOLA. Le associazioni di Morrona e dintorni possono fare festa. Dalla Regione pioveranno 200mila euro, destinati alla realizzazione di un Centro per l'adolescenza, l'infanzia e la famiglia. In gergo tecnico, lo si chiama "Ciaf", ma nella sostanza sarà una sorta di centro polivalente: «Un luogo d'incontro a disposizione del cittadino e delle associazioni - informa il sindaco di Terricciola, Antonietta Fais - da utilizzare per svolgere riunioni, conferenze, avviare progetti e laboratori di vario genere». Il progetto del Ciaf è stato presentato dal Comune di Terricciola insieme a quello di Lajatico. La Regione Toscana lo sovvenzionerà per tre quarti. Il costo complessivo per la realizzazione del servizio richiede altri 48mila euro, che saranno "pescati" fra gli avanzi del bilancio 2009. Il nuovo Centro avrà sede nei locali della ex scuola media di Morrona, in via dei Lecci, che fino all'anno scorso accoglieva l'Informagiovani e una piccola biblioteca: servizi poi spostati nella ex scuola elementare di Terricciola per via della pessime condizioni della struttura, che, nonostante le manutenzioni operate, presentava gravi carenze dal punto di vista della sicurezza. «La vittoria nel bando regionale - annuncia la Fais - ci permetterà di restaurare lo stabile e di ripristinare i vecchi servizi». A questi si aggiungerà un ampio ventaglio di nuove possibilità: «L'intenzione è quella di affidare la gestione del luogo alle associazioni della frazione, coinvolgendo anche quelle dei territori di Lajatico e Terriciola», continua Fais, che anticipa alcune delle attività offerte al pubblico: «Vi si svolgeranno laboratori teatrali e corsi di formazione. Diventerà un punto d'incontro fra generazioni finalizzato alla conoscenza, alla documentazione e alla conservazione della memoria storica del territorio. Disporrà inoltre di una sala multimediale e di una sala riunioni e garantirà un appoggio alla realtà scolastica, penalizzata dalla riforma Gelmini». Ad oggi sono in corso le valutazione tecniche preliminari ai lavori. Questi dovranno essere ultimati entro il 2011, come previsto dal bando. Sulle modalità di accesso e fruizione, il sindaco annuncia un incontro: «Concerteremo un apposito regolamento dopo averne discusso in primis con le associazioni».
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