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Pontedera

Lite in condominio: chiuse in casa i vicini: condannata

Lite in condominio: chiuse in casa i vicini: condannata

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PONTEDERA. La classica storia della lite tra vicini. Scambi di accuse, chiacchiere più o meno fondate. E alla fine un episodio eclatante che ha avuto la sua conclusione, in questi giorni, in tribunale a Pontedera dopo che già i carabinieri si erano occupati della vicenda. A giudizio, con l'accusa di sequestro di persona, è finita Giuseppina Laurendi, 26 anni, residente nel comune di Collesalvetti. A denuniare la donna sono stati due ex vicini di casa (ora abitano a Calcinaia) che nel corso del 2005 vivevano a Bientina e che, per motivi banali, hanno avuto problemi con la donna. La coppia era venuta a sapere che l'imputata parlava male di loro, diffamandoli in varie occasioni. Dopo qualche tempo la coppia ha deciso di andare a casa della vicina per un chiarimento e con l'intenzione di mettere fine a qualunque malinteso. È però andata incontro a una reazione inattesa. L'imputata li ha chiusi in casa a chiave. Quello che è successo dopo è finito al centro delle querele. Ma a quanto pare tra i tre non c'è stata una conversazione amichevole. Tanto che alla fine intervennero pure i carabinieri. La vicenda è stata ricostruita in tribunale davanti al giudice monocratico Paola Giovannelli. L'imputata è stata condannata a sei mesi di reclusione (pena sospesa).

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