Lutto
Dissociatore, stop all'iter il sindaco vuole vederci chiaro «Contrario a decisioni affrettate»
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Stop all'iter per l'approvazione del progetto del dissociatore molecolare di Ecofor Service a Gello. La mossa a sorpresa arriva dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi, il quale, dopo aver partecipato a un'assemblea del Coordinamento per la corretta gestione dei rifiuti in Valdera, annuncia: «Chiedo ufficialmente l'applicazione della normativa regionale sulla partecipazione. È l'unico modo per bloccare l'iter e attendere la fine della sperimentazione del dissociatore scozzese».
La normativa è la numero 69 del 27 dicembre 2007, sulle "regole per la promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali" e serve proprio per aprire dibattiti su argomenti importanti come quello ambientale. «Siccome il Coordinamento mi chiede l'inchiesta pubblica - riprende Millozzi - sono io a invocare l'attuazione della legge regionale che, a differenza dell'inchiesta pubblica, è l'unico sistema per fermare l'iter per l'approvazione o meno del progetto presentato da Ecofor Service e da realizzarsi a Gello». Rinvio al 2011. Alla fine del mese di ottobre sarebbero scaduti i termini per la presentazione delle integrazioni al progetto richieste all'azienda da Asl e Arpat, dall'interno della conferenza dei servizi della Provincia di Pisa, la cui prossima riunione era già stata fissata per la metà di novembre. Sarebbe stato quello il momento in cui il dissociatore molecolare avrebbe ricevuto il via libera alla costruzione o un ulteriore rinvio o la completa bocciatura. Con la mossa di Millozzi, che dovrà adesso essere raccolta dalla Regione Toscana, slitta tutto almeno fino alla metà del prossimo anno. News dalla Scozia. Il sindaco vuole attendere la relazione dell'ente per l'ambiente scozzese sull'impianto simile a quello che Ecofor Service vuol realizzare a Gello. «Siccome si tratta di una sperimentazione - ha sottolineato Millozzi - che finirà all'inizio del 2011, voglio attendere il giudizio su quel dissociatore dal punto di vista ambientale. Sono responsabile della salute dei cittadini e non ho intenzione di prendere decisioni affrettate. Quando avremo tutti i dati in mano, però, voglio soluzioni concrete da parte del Coordinamento, non poesia o filosofie che, in linea teorica, sarebbero anche giuste, ma che non si adattano alla nostra situazione. Nel 2013 la discarica di Gello per i rifiuti speciali andrà in esaurimento e abbiamo la necessità di superare le discariche, come da indicazioni della Comunità europea. Non possiamo aspettare che si mettano in pratica soluzioni ideologiche». Strumentalizzazioni.
Quello di Millozzi è un po' uno sfogo. Durante la riunione del Coordinamento dell'altra sera, a cui ha partecipato, ci sarebbero stati alcuni attimi di dibattito acceso tra lui e i cittadini. «Ho apprezzato molto il lavoro del Coordinamento - ha affermato il sindaco - ma qualcuno di loro ha solo cercato di strumentalizzare il problema».
La normativa è la numero 69 del 27 dicembre 2007, sulle "regole per la promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali" e serve proprio per aprire dibattiti su argomenti importanti come quello ambientale. «Siccome il Coordinamento mi chiede l'inchiesta pubblica - riprende Millozzi - sono io a invocare l'attuazione della legge regionale che, a differenza dell'inchiesta pubblica, è l'unico sistema per fermare l'iter per l'approvazione o meno del progetto presentato da Ecofor Service e da realizzarsi a Gello». Rinvio al 2011. Alla fine del mese di ottobre sarebbero scaduti i termini per la presentazione delle integrazioni al progetto richieste all'azienda da Asl e Arpat, dall'interno della conferenza dei servizi della Provincia di Pisa, la cui prossima riunione era già stata fissata per la metà di novembre. Sarebbe stato quello il momento in cui il dissociatore molecolare avrebbe ricevuto il via libera alla costruzione o un ulteriore rinvio o la completa bocciatura. Con la mossa di Millozzi, che dovrà adesso essere raccolta dalla Regione Toscana, slitta tutto almeno fino alla metà del prossimo anno. News dalla Scozia. Il sindaco vuole attendere la relazione dell'ente per l'ambiente scozzese sull'impianto simile a quello che Ecofor Service vuol realizzare a Gello. «Siccome si tratta di una sperimentazione - ha sottolineato Millozzi - che finirà all'inizio del 2011, voglio attendere il giudizio su quel dissociatore dal punto di vista ambientale. Sono responsabile della salute dei cittadini e non ho intenzione di prendere decisioni affrettate. Quando avremo tutti i dati in mano, però, voglio soluzioni concrete da parte del Coordinamento, non poesia o filosofie che, in linea teorica, sarebbero anche giuste, ma che non si adattano alla nostra situazione. Nel 2013 la discarica di Gello per i rifiuti speciali andrà in esaurimento e abbiamo la necessità di superare le discariche, come da indicazioni della Comunità europea. Non possiamo aspettare che si mettano in pratica soluzioni ideologiche». Strumentalizzazioni.
Quello di Millozzi è un po' uno sfogo. Durante la riunione del Coordinamento dell'altra sera, a cui ha partecipato, ci sarebbero stati alcuni attimi di dibattito acceso tra lui e i cittadini. «Ho apprezzato molto il lavoro del Coordinamento - ha affermato il sindaco - ma qualcuno di loro ha solo cercato di strumentalizzare il problema».
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