Il Tirreno

Pontedera

«Santa Chiara, ecco le mie verità»

La ex presidente del Santa Chiara Vittoria Paiotti
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La ex presidente del Santa Chiara Vittoria Paiotti

La ex presidente Paiotti respinge le accuse di sindaco e vicesindaco

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 VOLTERRA. Il vicesindaco l'ha accusata di volersi ritagliare lo spazio di un mega studio nel nuovo progetto di recupero della ex scuola del Santa Chiara. E poi anche il sindaco, sempre in consiglio comunale, ha parlato di spese inutili, imputando alla passata gestione della casa di riposo il rimborso di viaggi di rappresentanza all'estero. Lei, la ex presidente Vittoria Paiotti, respinge al mittente ogni "menzogna", dice.  Ecco la sua verità, quindi. Una versione in cui vengono ricostruiti minuziosamente date e passaggi. Si comincia dalle "trasferte". «Ricordo di essermi recata a Santa Verena in due occasioni, la prima nel 2006 a conclusione di uno scambio di esperienze nel quadro di un progetto finanziato dall'Unione Europea. Fu deliberato che il viaggio sarebbe stato a carico dell'azienda, e fu scelto un volo low cost andata e ritorno, così come era accaduto in precedenza. Durante il soggiorno fummo ospitati dall'azienda di Santa Verena per il vitto, mentre per l'alloggio ciascuno pagò il conto dell'albergo con risorse proprie. Il soggiorno durò 3 giorni, viaggio compreso, e parteciparono con me il vicepresidente Alberto Corsoni, i due consiglieri nominati dalla Società della Salute, l'assessore per le politiche sociali del Comune di Volterra, Pier Luigi Dei, e il direttore dell'azienda. Il progetto, che consisteva in scambi di esperienze tra amministratori di aziende simili, aveva visto anche il soggiorno di diversi operatori che per alcune settimane avevano lavorato presso le rispettive aziende gemellate. L'esperienza degli operatori durò diversi anni. Fu in quella circostanza che verificammo la validità degli alloggi là realizzati e simili a quelli che furono previsti per la ristrutturazione della ex scuola del Santa Chiara e cancellati dall'attuale Cda». E ancora: «Fui invitata nel 2008 con l'ex presidente Pazzagli, presidente onorario del Santa Verena, il direttore e una dipendente della cooperativa Idealcoop, ad una cerimonia di scambio di consegne dal presidente uscente al nuovo eletto. Ci recammo in auto in Germania e là fummo ospitati interamente dal Santa Verena. Il soggiorno durò due giorni. Nel 2008, in occasione della firma del trattato per il Progetto Leonardo, la meta fu Stoccarda, insieme a molti altri in rappresentanza del Comune, di Mondo Nuovo, del Gian e al vicepresidente Alberto Corsoni. Voglio precisare che comunque si è sempre trattato di trasferte istituzionali, con spostamenti talvolta fatti con mezzo proprio, tipo quando mi sono recata a convegni o riunioni dell'associazione delle Apsp toscane, della quale ero membro del direttivo regionale». Paiotti attacca il sindaco Buselli: «Mi piacerebbe invece vedere la nota spese del viaggio in Libano compiuto dal sindaco pochi mesi dopo la sua elezione». La ex presidente (precedente rispetto a Emanuele Orsi) sfata anche l'accusa di Riccardo Fedeli che suppone il progetto di un maxi ufficio per lei: «Tutto è inventato - e aggiunge -. Nell'azienda ci sono i progetti relativi a quella ristrutturazione che lo provano».

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