Il Tirreno

Pontedera

Dubbi sulla veridicità di un contratto. Indagherà la procura

«Quella firma non è la mia» giovane denuncia Enel Energia

S.C.
Finiscono in procura i dubbi su un contratto di Enel Energia
◗
Finiscono in procura i dubbi su un contratto di Enel Energia

3 MINUTI DI LETTURA





 CALCINAIA. Dopo le proteste di tanti cittadini, una giovane di Calcinaia ha deciso di denunciare per truffa Enel Energia e i suoi mandatari. La cittadina ha presentato la querela in procura a Pisa sollecitando così un'indagine che faccia chiarezza sui moduli di adesione per la fornitura di energia elettrica e di gas proposti da Enel Energia spa. «Lo scorso giugno è stato consegnato a mio nonno, con il quale risiedo, e che ha 80 anni - spiega la cittadina - da un addetto che diceva di essere stato inviato da Enel un "modulo di adesione per la fornitura di energia elettrica o di gas" della società Enel Energia, contraddistinto dal codice contratto con dati personali parzialmente errati (in particolare quello dell mio recapito telefonico), privo di data e con la mia firma falsa».  Con tale documento è stato cessato automaticamente il rapporto contrattuale con il precedente gestore dell'energia. Il 16 giugno scorso la cittadina ha scritto al gestore dell'energia segnalando la nullità del contratto e intimando "di non dare alcun seguito" allo stesso. Non avendo ricevuto risposta, la giovane si è recata nella sede di zona della società per cercare di capire come era stata gestita la situazione. «L'operatrice presente, alla quale ho chiesto comunque di rettificare il recapito telefonico, mi ha segnalato che la pratica relativa al numero di contratto in questione era stata aperta il 17 giugno (quindi addirittura in data successiva alla mia contestazione) e che in data 1º agosto era stata comunque aperta la posizione contrattuale».  L'utente ha quindi ripetuto l'iter della diffida con Enel Energia.  Il gestore le ha quindi scritto comunicandole che niente sarebbe cambiato. «Ma in realtà la persecuzione non era affatto terminata perché la settimana scorsa mi è pervenuta una ulteriore nota di Enel Energia, datata 20 settembre, con la quale mi veniva segnalato che con un ulteriore contratto era stata attivata a partire dal primo agosto (quando ancora stavo tentando di liberarmi di quello precedente), la fornitura di gas presso l'abitazione in cui risiedo».  Sbalordita ed incredula, la giovane ha subito telefonato ancora una volta al call-center. L'operatore «ribadiva di essere in possesso di un contratto sottoscritto da me - spiega l'utente - e mi ha inoltrato via e-mail copia del contratto».  La firma era falsa e la giovane, stanca della persecuzione, ha deciso di passare alle vie legali. «Ho documenti che rendano ancora più evidente la malafede della società e dei suoi incaricati, che io non ho mai incontrato pur essendo stata truffata ben due volte e praticamente in contemporanea».  La donna ritiene che i comportamenti di Enel Energia Gas costituiscano pratiche «scorrette ed illecite di reclutamento della clientela, realizzate in modalità fraudolente».  Da qui la decisione di presentare una denuncia formale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa