Il Tirreno

Pontedera

«Non c'è stata trasparenza debole il no della giunta»

Guido Bini

2 MINUTI DI LETTURA





 VICOPISANO. Il possibile avvio del gassificatore sperimentale Delca di Lugnano preoccupa il coordinamento vicarese del Pdl. «Ancora una volta - osserva il capogruppo di centrodestra Antonio Monicelli - il sindaco Taglioli e la giunta perdono l'occasione per operare in modo trasparente e coerente. Perché se da un lato il loro no si unisce a quello dei cittadini, del Club Unesco e della Uliveto, dall'altro si consente l'inizio dell'attività in forma sperimentale dello stesso impianto, con l'unico limite della quantità di rifiuti trattati». Poco convincente, secondo il Pdl, anche il risultato dell'indagine interna sui ritardi con cui l'amministrazione è venuta a sapere del gassificatore Delca. Indagine che ha fatto ricadere sul dirigente dell'ufficio tecnico, ora in pensione, la responsabilità della mancata trasmissione degli atti. «Al di là di questo risultato - dice in proposito Monicelli -, c'è da chiedersi come sia possibile che i componenti della giunta provenienti dalla precedente legislatura, sindaco compreso, non fossero a conoscenza del progetto Delca, giacché avevano provveduto anche a premiarlo. Premiazione avvenuta per mano dello stesso Taglioli, all'epoca assessore all'ambiente». «L'impressione - conclude il consigliere di centrodestra - è che il sindaco e la giunta abbiano avuto dall'amministrazione Malloggi un'eredità scomoda da gestire. Delle due l'una: o veramente Taglioli ne era all'oscuro e l'unica a conoscere il progetto era Malloggi, nel qual caso c'è da chiedersi che cosa facessero in Comune gli altri assessori, o oggi ci stanno letteralmente prendendo in giro. Sinceramente, desta sospetto anche l'auspicio fatto dall'ex sindaco Malloggi, che la Delca Lugnano possa diventare un centro di sperimentazione e ricerca sul trattamento rifiuti. Come può una ditta che con difficoltà paga i suoi 40 dipendenti permettersi di mantenerli facendo ricerca? Che si voglia, con questa scusa, far partire il gassificatore a fuoco basso, per poi incrementare una volta calmate le acque le quantità di rifiuti da bruciare?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa