Il Tirreno

Pontedera

I dati certificati dalla Regione: il materiale che non viene portato in discarica è in aumento

Rifiuti, solo 5 Comuni oltre il 45%

Alcuni cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti
◗
Alcuni cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti

Raccolta differenziata: gli altri pagheranno il 20% in più di tributo

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. I comuni virtuosi ci sono. Ma sono ancora pochi. Nel territorio della provincia di Pisa, per conmtarli bastano le mani. Ma c'è da consolarsi - si fa per dire - perché in tutta la regione, sono 55. Il dato positivo è che la raccolta differenziata continua a crescere. In Toscana e anche sul nostro territorio. Di pari passo, si registra la riduzione dei rifiuti urbani. Cala in modo significativo la produzione pro capite che scende da 684 a 663 kg/abitante.  A godere del beneficio stabilito dalla legge (i Comuni che non raggiungono l'obiettivo del 45% di differenziata hanno un aggravio del 20% sul tributo), sono ancora pochi: c'è Pontedera (45,15%), San Miniato (46,4%), Santa Croce sull'Arno (46,61%), Santa Maria a Monte (45,17%) e Volterra con 47,28%. Pagheranno di più, gli importi per il conferimento in discarica, tutti gli altri Comuni: Pisa in testa il cui dato della raccolta differenziata, ceritifcato dalla Regione, si ferma al 39,68%. «Registriamo con soddisfazione i dati positivi emersi - commenta l'assessore Anna Rita Bramerini - Se per la diminuzione dei rifiuti il calo credo sia conseguenza anche della crisi economica che colpisce le famiglie e le imprese, il fatto che la raccolta differenziata cresca con un trend costante conferma il grande impegno che la Regione sta dedicando alla riorganizzazione del sistema di gestione dei rifiuti e alla promozione della raccolta differenziata».  L'obiettivo non è solo quello di raccogliere in maniera separata i rifiuti ma anche di farli tornare a nuova vita riutilizzando la materia di cui sono composti. Un esempio è lo stabilimento di San Miniato nato dalla partnership tra Revet Spa e Esterni Srl recentemente inaugurato che utilizza plastica riciclata per produrre componenti d'arredo, un chiaro caso di green economy reale che produce "ecomateriali" e posti di lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze