Sicurezza
Guarneri: dobbiamo capire che la città non è nostra ma che la stiamo solo amministrando
Assessori azzerati, via al rimpasto
Francesca Suggi e Andreas Quirici
Deleghe e incarichi tornano al sindaco: presto il nuovo assetto anti-caduta
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VOLTERRA. "Pronto assessore, disturbo?". La risposta non è immediata. "Nessun disturbo. E' che la mia delega, come quelle dei miei colleghi di giunta sono sospese ed è per questo che sono stata titubante nel rispondere alla telefonata", trasparenza avanti tutta. Lei è Sonia Guarneri, l'amministratrice al sociale "congelata". La donna del "chiedo scusa alla città per la vicenda del Santa Chiara". Giunta azzerata, al meno per il momento quindi. In attesa che il sindaco Marco Buselli faccia un rimpasto di deleghe, incarichi e forse persone. Pare che questa mossa fosse in programma ormai da qualche giorno. Di sicuro il passo - che ha tutta l'aria di essere un banco di "prova- tenuta" della maggioranza - trova il consenso di tutti gli assessori e consiglieri con delega, sia tra gli "scissionisti" che tra i "buselliani". Formalmente tutte le cariche sono state riconsegnate nelle mani del primo cittadino. La speranza tra le fila di Progetto originario è quella di trovare un assetto migliore che garantisca trasparenza e scelte condivise. Una strada che incontra sicuramente anche il favore dei fedelissimi del sindaco. «Stiamo riflettendo - conferma Sonia Guarneri - ma l'importante è che ci sia la voglia di ricominciare e di essere umili. Dobbiamo capire che Volterra non è nostra, ma che la stiamo solo amministrando». Parole chiare, semplici, ma che nascondono un confronto acceso all'interno della maggioranza del sindaco Marco Buselli. «Io sono tranquilla delle mie posizioni - riprende - e non si tratta di arrendevolezza o di voler abbandonare la barca. Anzi, questa fase deve servire a tutti noi per rimetterci nella giusta direzione». Un paio di volte a Palazzo dei Priori, la titolare (sospesa) del sociale ha ripetuto «Se sarò ancora assessore, farò in modo che una vicenda come quella del Santa Chiara non accada mai più». Premonizione? La risposta è ancora una volta precisa: «Diciamo che ero coerente con il discorso che stavo facendo e con le scuse che mi accingevo a porgere alla cittadinanza. Il fatto di avere la delega sospesa non è un provvedimento punitivo nei miei confronti, ma riguarda tutti gli assessori». Poi il discorso finisce qui: «Ci siamo detti di mantenere il silenzio stampa e non vorrei aggiungere altro». E intanto nei corridoi di Palazzo già si fanno alcune ipotesi di rimpasto e secondo qualcuno proprio a Guarneri andrà anche il bilancio. Che sarebbe tolto, quindi, all'assessore Paolo Moschi al quale rimarrebbe l'incarico ai lavori pubblici e alle infrastrutture. Quanto tempo si prenderà il sindaco Marco Buselli per "rimestare" cariche, deleghe e assessori? Al di là dei tempi tecnici si parla di una settimana, al massimo per il giro di seggiole. Anche perché, ufficialmente, in questo momento solo il primo cittadino ha titolo di rappresentare il Comune. La città intera si aspetta dei cambiamenti. Il caso del superesperto millantatore Emanuele Orsi che "sulla fiducia" aveva ricevuto dal sindaco di Volterra l'incarico di presidente della casa di riposo Santa Chiara ed era stato caldeggiato e poi nominato amministratore unico di Asav, azienda che gestisce la discarica Buriano apre, è vero, una voragine che scuote il Palazzo. Ma i problemi sui criteri adottati e sulle responsabilità restano. Ed è su questo delicato tasto che si è aperta una profonda crisi politica a Volterra. Dove la maggioranza non è solo fratturata, ma il rischio di un ribaltone è forte. Forse un adeguato rimpasto potrebbe rappresentare una via d'uscita. Forse.
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