Sicurezza
Nasce la cittadella della riabilitazione
Francesca Suggi
Montalto di Fauglia: pronto un investimento da 4 milioni di euro
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FAUGLIA. Una cittadella della riabilitazione dalle ceneri delle vecchie officine in disuso. Con tanto di centro sportivo aperto alla comunità faugliese che sarà gestito da una nuova cooperativa sociale mista che darà occupazione e posti di lavoro. Riparte alla grande, dopo anni di ristagno e volontà politiche differenti, il maxi progetto Stella Maris di un centro riabilitativo intensivo per patologie neuropsichiche e residenza sanitaria per disabili di tipo estensivo. Due servizi sotto lo stesso tetto che sorgeranno sempre a Montalto, vicino all'attuale struttura della fondazione. «Si tratta di un investimento di circa 4 milioni di euro che per metà finanzieremo noi, mentre il restante contributo arriverà da un'operazione di fund rising, e quindi da donazioni private». E' il direttore generale Roberto Cutajar a spiegare l'operazione che, sulla carta, esiste ormai da sei anni. Ma solo adesso, con la giunta Carli, si formalizza il tutto con l'adozione del piano attuativo. Tra 60 giorni, dopo le osservazioni del caso, il progetto passerà all'approvazione e al massimo in un anno e mezzo tante cose cambieranno nel borgo di Montalto. «Manterremo i 40 posti letto attuali - continua - ma avremo spazi più grandi e moderni dove i nostri ragazzi potranno meglio svolgere le proprie attività». Quasi 4mila i metri quadrati a disposizione, dove sorgerà non solo la maxi residenza, ma troveranno posto anche serre, un maneggio e aree a verde. «E' in questa fase che si creeranno diverse occasioni di occupazione - precisa - perché l'idea di fondo è quella di dar vita ad una cooperativa sociale mista, ovvero composta da persone disabili e non, che gestiranno queste strutture». L'entusiasmo è grande. Così come è forte la sensazione di aver subìto in qualche modo dei danni, per colpa di tanti anni "buttati" ad aspettare un segno dalle precedenti amministrazioni. «Trattandosi di una struttura sanitaria - puntualizza - non dobbiamo, per legge, pagare alcun onere di urbanizzazione al Comune». Cutajar fa due conti: «Su un investimento di 4 milioni la cifra si aggira intorno ai 400mila euro - prosegue - e alla passata giunta in qualche modo la cosa non andava giù, tanto che il progetto, di fatto, si era arenato». Lasciato il passato alle spalle, oggi l'orizzonte di Montalto è diverso. C'è la volontà di accorciare le distanze tra il centro e la comunità. E grazie ad una convenzione fatta con il Comune ecco che la fondazione si impegna a costruire una sorta di centro sportivo aperto al territorio. «Lo scorso anno abbiamo illustrato il progetto alla popolazione - dice la sua il sindaco Carlo Carli - e siamo contenti di aver dato seguito all'operazione. Con la creazione di una cooperativa sociale riusciremo anche a dare occupazione». I locali che oggi ospitano la Stella Maris saranno riconvertiti. «Si tratta di spazi di proprietà comunale - continua la vicesindaco Fulvia Petrini - e l'intenzione è quella di trasformarli in foresteria per ospitare le famiglie che vengono a trovare i loro ragazzi al centro». Anche su questo punto le opportunità di nuovi posti di lavoro non mancheranno.
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