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Pontedera

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Due arresti nel giugno del 2004

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 PONTEDERA. Una casa a luci rosse "recidiva". La polizia aveva già scoperto nel giugno 2004 un giro di squillo nello stesso appartamento dell'edificio del centro in questione. Tra soldi e oggetti vari venne trovato anche una sorta di registro telematico su cui veniva annotato il cliente "rompiscatole" e quello "molto dotato". Erano archiviate in un computer le caratteristiche e le prestazioni dei clienti delle due case squillo attive da qualche tempo in pieno centro di Pontedera. La coppia di gestori che aveva organizzato il giro di prostituzione e l'archivio informatico venne arrestata dalla polizia. Avevano avviato un lucroso giro di prostituzione, sfruttando alcune cittadine rumene clandestine di età dai 20 ai 24 anni. L'onorario era di 100 euro a prestazione, 200 per usufruire di due ragazze. I gestori vennero arrestati per i reati di favoreggiamento della prostituzione e violazione della normativa sull'immigrazione.

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