Il Tirreno

Pontedera

Pirogassificatore, il no è unanime

Rachele Di Saverio

Montopoli: passa in consiglio un ordine del giorno della minoranza

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 MONTOPOLI VALDARNO. Il Comune di Montopoli prende posizione sul progetto della ditta Waste Recycling per realizzare un pirogassificatore per lo smaltimento dei rifiuti a Castelfranco: giovedì in consiglio comunale è stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dal gruppo di minoranza "Montopoli Futura". Nel documento si chiede alla Provincia di Pisa di sospendere l'autorizzazione di nuovi impianti di smaltimento dei rifiuti con particolare riferimento ai pirogassificatori e di accelerare i tempi di approvazione del nuovo piano interprovinciale dei rifiuti coinvolgendo gli enti locali. Si tratta della prima volta nelle ultime legislature che un ordine del giorno dell'opposizione viene approvato all'unanimità in consiglio a Montopoli.  Il gruppo "Montopoli Futura" ha sottolineato come la zona del Cuoio veda un'alta concentrazione di industrie inquinanti, essiccatori, depuratori e discariche, con gravi ripercussioni su qualità dell'aria, acqua, suolo e salute dei cittadini. Condizione rilevata anche dalla "Relazione sullo stato dell'ambiente" allegata al piano strutturale del Comune di Montopoli. Il gruppo di minoranza ha criticato la presenza di una legislazione nazionale che permette, con semplici procedure autorizzative, la realizzazione di impianti a forte impatto ambientale, denunciando come un pirogassificatore a Castelfranco comporterebbe un ulteriore aggravio ambientale della zona del Cuoio peraltro già coinvolta pesantemente dalla costruzione del "Tubone". Fra le richieste dell'ordine del giorno, anche quella di chiedere alla Regione Toscana il potenziamento dell'Arpat di San Romano per rafforzare i controlli ambientali e di proporre all'amministrazione di Castelfranco di coinvolgere Montopoli nel programma di partecipazione sul pirogassificatore.

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