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Festa per la quarta sezione

Un momento della festa
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Un momento della festa

28 bambini rischiavano di rimanere fuori per i tagli alla scuola

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 CASCINA. Si è tenuta ieri mattina, alla presenza del sindaco, Moreno Franceschini, dell'assessore alla pubblica istruzione, Paolo Cipolli, e del dirigente scolastico dell'istituto comprensivo, professor Leonardo Stano, la cerimonia di apertura della 4ª sezione della scuola dell'infanzia "Il Panda", in via Galilei a Cascina. La scuola dell'infanzia statale "Il Panda", che già conta 3 sezioni statali, non si era vista riconoscere dal Miur la 4ª sezione, necessaria per rispondere alla domanda espressa da 28 famiglie di bambini di 3 anni. L'amministrazione comunale, dunque, intenzionata a garantire una risposta alle famiglie cascinesi, si è fatta parte attiva e in collaborazione con l'istituto "Giovanni Falcone" ha mosso tutti passi necessari a far sì che il diritto all'istruzione di questi bambini fosse garantito. La sezione è così rientrata nell'elenco di quelle 93 di cui la Regione Toscana ha deciso di sostenere finanziariamente l'attivazione. Per assicurare la gestione integrata delle 4 sezioni (3 statali ed 1 comunale paritaria), tra il Comune di Cascina e l'istituto comprensivo è stato messo a punto un accordo specifico in base al quale il Comune provvederà al reclutamento di due unità di personale insegnante (con fondi regionali, circa 50mila euro), una unità di sostegno part-time (con fondi comunali, circa 15mila euro) e una unità di personale ausiliario (con fondi comunali, circa 20mila euro), mentre la gestione complessiva del plesso, per ovvie ragioni di continuità e di didattica, resterà affidata al dirigente scolastico.  Importante, dunque, anche l'impegno economico dell'amministrazione comunale, che esprime la propria posizione sulla vicenda attraverso le parole dell'assessore alla pubblica istruzione, Paolo Cipolli: «Mentre lo Stato, nei fatti, sembra non ritenere l'istruzione e la formazione una priorità dell'azione governativa non garantendo il personale necessario alle nuove sezioni che si vanno formando, gli enti locali e la Regione Toscana, soprattutto, si sono assunti un impegno finanziario importante in un periodo difficile per le finanze pubbliche, assicurando la disponibilità del personale necessario a garantire l'attività didattica. Siamo contenti per le famiglie ed i bambini che potranno iniziare regolarmente il loro percorso scolastico, nella convinzione che la scuola dell'infanzia costituisca, oltre che un servizio sociale per le famiglie un importante ed irrinunciabile tassello nel processo educativo. Per questo l'amministrazione comunale è anche impegnata ad attivare tutti i percorsi e le risorse disponibili per soddisfare le crescente domanda da parte delle famiglie nell'intera fascia da 0 a 6 anni».

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