Il Tirreno

Pontedera

Giunta e maggioranza avanti con il progetto di partecipazione dei cittadini

Il consiglio non dice no

Rachele Di Saverio
Una seduta del consiglio comunale di Castelfranco
◗
Una seduta del consiglio comunale di Castelfranco

Pirogassificatore: respinta la mozione contro l'impianto

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTELFRANCO DI SOTTO. Si continua a discutere sulla proposta di realizzazione di un pirogassificatore per i rifiuti a Castelfranco di Sotto da parte della ditta Waste Recycling. La questione è stata al centro del dibattito anche dell'ultimo consiglio comunale tenutosi mercoledì sera. I gruppi di minoranza "Sicurezza e trasparenza per Castelfranco" e "Il Popolo della Libertà per Castelfranco" hanno fatto fronte comune contro la realizzazione dell'impianto presentando separatamente due mozioni affinché sindaco e giunta assumessero una chiara e definitiva posizione contraria alla realizzazione dell'impianto.  La mozione del Pdl è stata respinta in quanto la giunta non intende assumere posizione favorevole o sfavorevole senza prima approfondire la tematica grazie anche al progetto di partecipazione avviato con la cittadinanza.  Il gruppo "Sicurezza e trasparenza per Castelfranco", a seguito della discussione in consiglio ha invece deciso di ritirare la propria mozione e presentarla al prossimo consiglio con eventuali modifiche, conformi alla linea politica del gruppo, che potrebbero portare a una convergenza su alcuni punti da parte della maggioranza.  Numerose le motivazioni portate dai due gruppi per opporsi alla realizzazione del pirogassificatore, a partire dall'impatto ambientale negativo che tale impianto provocherebbe in una zona già satura di attività inquinanti. Soprattutto il gruppo Pdl ha poi sottolineato i rischi per la salute dei cittadini, aggravati dal fatto che l'impianto proposto si trova ancora in una fase sperimentale e che quindi non vi è certezza sulla tipologia e sulla precisa quantità di emissioni che esso potrebbe riversare nell'aria e nell'ambiente circostante. I due gruppi d'opposizione hanno poi contestato l' azione tardiva dell'amministrazione nell'informare i consiglieri e la cittadinanza ritenendo il "progetto di partecipazione" una conferma di tali carenze. E' stata inoltre sollevata la necessità di chiedere alla Provincia una valutazione di incidenza che tenesse conto dei siti di interesse comunitario, quali il parco delle Cerbaie, che potrebbero essere interessato dalle emissioni inquinanti dell'impianto. "Sicurezza e trasparenza" ha infine chiesto alla giunta di attendere l'approvazione del "Piano interprovinciale dei rifiuti" che preveda la localizzazione di uno o più siti adatti ad ospitare "inceneritori" prima di prendere iniziative sul territorio.  Ha replicato l'assessore Cristian Pardossi, che ha preso in disamina tutti gli aspetti contestati sottolineando l'azione tempestiva e attenta dell'amministrazione che ha sospeso per ben sei mesi il giudizio sull'impianto per avviare un percorso condiviso con la cittadinanza. Il messaggio lanciato dall'assessore è chiaro: porre fine a strumentalizzazioni politiche e lavorare insieme.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa