Il Tirreno

Pontedera

«Il Ccn è da tutelare»

La preoccupazione della Confcommercio per le polemiche e divisioni di questi giorni

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 SAN MINIATO. Confcommercio si definisce preoccupata per l'immagine che San Miniato dà del suo tessuto commerciale, a causa delle polemiche e delle divisioni tra esercenti emerse anche in questi ultimi giorni.  «Il nostro direttivo - afferma Renzo Bartoli della delegazione Valdera della Confcommercio pisana - ha lavorato, in questi mesi, per predisporre un progetto di rilancio del commercio di San Miniato, di tutto il suo territorio, con particolare attenzione al centro storico, perché è la zona che più soffre, in questo momento, la crisi. Abbiamo fatto due assemblee pubbliche e presentato proposte, che in alcuni suoi punti, hanno trovato l'attenzione dell'amministrazione comunale. Il Centro commerciale naturale è uno degli strumenti per operare questo rilancio, sia perché è riconosciuto e sostenuto dalla Regione Toscana, sia perché può attingere a finanziamenti specifici e a quelli previsti dal Por regionale in tema di consulenze ed assistenza per l'innovazione delle piccole e medie imprese del commercio e del turismo e alle "loro forme aggregate". È evidente, perciò, l'importanza dello strumento del Ccn quale motore della ripresa di un centro storico. Si può discutere, e dobbiamo farlo, delle scelte fatte e di quelle da fare, ma è certo che che le iniziative messe in campo e le proposte elaborate sono, al momento, quelle sulle quali è stato possibile aprire una discussione. Riflettere sul passato, su scelte ormai consolidate non serve a preparare il futuro, serve solamente a distruggere il presente. E noi abbiamo bisogno di analizzare il presente per progettare il futuro».  La Confcommercio si dice aperta e disponibile al confronto. «Certo - continua Bartoli - non possiamo più assistere in silenzio a questo spettacolo deprimente, fatto anche di attacchi personali, che penalizza la città, mentre altre realtà a noi vicine stanno andando avanti. Nemmeno possiamo pensare che la creazione di una altra realtà associativa sia la soluzione ai problemi esistenti. Ad oggi si sta discutendo di chi è più bravo, non del modo migliore di creare un progetto serio e, se possibile, condiviso. Noi stiamo lavorando e lavoreremo per il commercio ed il turismo di San Miniato, con chi vuole condividere un progetto di rilancio, con un confronto serio con l'amministrazione comunale e con i commercianti stessi. Ci adopereremo per organizzare, a breve, un nuovo incontro tra tutti gli attori per creare qualcosa di positivo e cercare di riportare serenità in un ambiente che ne ha tanto bisogno. Non vorremmo che accadesse come scrisse Tito Livio nelle sue "Storie":...Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. Dobbiamo imparare, in fondo, a trarre un'opportunità da una difficoltà».

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