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Grandine sui campi di San Miniato in ginocchio ortofrutta e olivicolo
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Un agricoltore controlla i danni 1 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Agricoltura di nuovo in ginocchio a contare i danni nei campi. A San Miniato la grandinata del 28 settembre è stata il classico fulmine a ciel sereno che ha colto gli agricoltori di sorpresa con i campi pieni di prodotto da raccogliere. I danni: 200 mila metri quadrati di colture danneggiate. «Tutti gli ortaggi a foglia - spiega Fabio Panchetti samminiatese vicepresidente regionale della Cia - sono stati duramente colpiti e danneggiati anche irrimediabilmente: rucola, cavoli, basilico, anche le zucchine sono state sciupate insieme agli ultimi pomodori. Un brutto colpo l'hanno avuto le olive, nella zona colpita dalla grandine le olive danneggiate sono anche il 50%. Danni anche agli alberi da frutto, mentre è "salva" quasi del tutto l'uva, lievemente toccata». La fascia territoriale colpita dalla grandine è stata quella da Ponte a Egola, San Miniato Basso, centro storico di San Miniato e campagna limitrofa.
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