Il Tirreno

Pontedera

Un progetto per “scovare” gli evasori

Calcinaia, il Comune affida all'esterno il recupero delle tasse

Jacopo Paganelli

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  CALCINAIA. Controlli fiscali per cercare gli evasori.S e ne occuperà un'azienda esterna. E poi le case popolari: è stato un consiglio comunale vivace. Sulle case popolari è bene fare anche un po' di storia. Dal 1993 è in vigore una legge che stabilisce i criteri di vendita degli alloggi popolari a chi ne è titolare da un certo numero di anni e ha i requisiti tecnici per l'acquisto.  Con il prezzo dell'immobile accuratamente calmierato sotto i parametri di mercato, tanto che la media si aggira intorno alle 30.000 euro. Il problema del meccanismo è che ogni qual volta un detentore dei requisiti non voleva comprarsi la casa, l'occasione veniva passata automaticamente a un altro senza possibilità di appello. Tanto che dal 2008 in poi la Regione ha detto basta alla vendita di alloggi popolari. Decisione rivista poi nel marzo del 2010, data in cui è uscito un provvedimento correttivo che rimette in piedi lo smercio delle case per tutto l'anno corrente. Nella nostra provincia se ne occupa l'Apes: in pratica il tramite fra gli stessi Comuni, proprietari degli immobili, e gli affidatari degli alloggi. In consiglio la discussione riguardo proprio la vendita di 8 abitazioni, a fronte di un inventario di oltre 50 alloggi, nel solco dell'impegno calcinaiolo sul tema dell'edilizia pubblica. L'altra questione, forse ancora più delicata, ha toccato il bilancio comunale. «Abbiamo messo in contabilità 300.000 euro per realizzare un impianto fotovoltaico allo stadio di Fornacette, circa 60.000 euro per l'edilizia scolastica e altri 50'000 euro per una massiccia campagna di sensibilizzazione al rispetto della natura: oltre a incontri e attività nelle scuole, si prevede un'accurata selezione di associazioni che vadano a informare le persone casa per casa. A dire che la nostra stella polare sono l'ambiente in cui viviamo e i nostri figli», spiega l'assessore al bilancio Sara Valtriani. «Le casse del Comune sono floride e in salute: abbiamo peraltro messo in corso d'opera un piano di recupero dei soldi dell'evasione fiscale nel nostro territorio grazie a una convenzione fra l'ufficio comunale tributi e una società esterna, che ci assicura ingenti fonti di entrate. Il problema è l'oneroso patto di stabilità che impone ai comuni di rispettare strettissimi budget di spesa annuali che non si possono sforare. Per Calcinaia si parla in tutto di 185.000 euro.

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