Il Tirreno

Pontedera

Un nuovo asilo nido a Tripalle

Il sindaco D’Addona durante l’inagurazione della Casa Volante
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Il sindaco D’Addona durante l’inagurazione della Casa Volante

Per il Comune riaprire quello di Cenaia sarebbe anti-economico

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 CRESPINA. Riaprire il nido comunale non conviene. Ecco che il Comune di Crespina sta valutando con don Armando Zappolini di aprirne uno nei locali della chiesa di Tripalle. «Abbiamo avuto contatti da una cooperativa», dichiara il sindaco.  Thomas D'Addona non si tira indietro e spiega le ragioni per cui un ri-utilizzo della Casa Volante di Cenaia, chiusa a giugno per costi di gestione troppo alti rispetto alla quantità di iscritti, sarebbe anti-economico. «Diciamo che per avere un ritorno economico la struttura dovrebbe ospitare almeno 18 bambini e stare aperta tutta la giornata - puntualizza - e così com'è l'edificio non è abbastanza capiente. Tre anni fa quando fu inaugurato il nido le esigenze erano diverse, la cooperativa lo teneva aperto mezza giornata. Oggi le famiglie richiedono il tempo pieno, per questo la struttura avrebbe bisogno di diversi spazi in più per la refezione, sporzionamento, servizi per bimbi e insegnanti». Un occhio ai documenti: «Per rimettere le mani a quell'edificio anni Ottanta abbiamo stimato una cifra di 1000mila euro, con cui tranquillamente possiamo acquistare un nido ecologico nuovo». Il Comune è orientato in questa direzione, appunto. L'amministrazione non sa ancora come "riciclare" l'ex Casa Volante: «Dobbiamo aspettare che l'ambulatorio Asl per i prelievi che si trova nell'altra parte della struttura traslochi nella sede della Misericordia di Cenaia».

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