Finanza
La colonica si trasforma, il Comune chiede 9 posti auto
Un nuovo spazio per la sosta davanti al sottopasso di via Roma, a due passi dal centro
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PONTEDERA. Una storica rivoluzione investirà anche via Risorgimento. Il Comune di Pontedera coglie l'occasione e mette lo zampino su una nuova edificazione. Nell'area vicino al Duomo, davanti al sottopasso di via Roma sorgeranno case e appartamenti. La zona, confinante con il campino dell'oratorio parocchiale, al momento accoglie un'unica casa colonica e un ampio spazio utilizzato per la sosta privata. Alla fine dei lavori, vedrà la luce un piccolo complesso residenziale con tanto di parcheggi adiacenti. E proprio sulle zone sosta si è concentrata l'attenzione dell'amministrazione che è riuscita ad accaparrarsene ben 9. «La filosofia - spiega l'ennesimo piano di recupero il sindaco Simone Millozzi - rimane quella di alleggerire il centro storico dal traffico e dalla ricerca di un posteggio. Metterne altri a disposizione significa offrire maggiori possibilità ai cittadini ed evitare un sovraccarico eccessivo della viabilità». Ma c'è di più. Il recupero di nuovi parcheggi permetterebbe al Comune di ripensare il progetto complessivo della sosta. L'ottica è più ampia del previsto. E l'equazione messa in campo lapalissiana. Se si aggiunge, si potrebbe anche togliere. Per dirla in un altro modo, questi 9 parcheggi appena scoperti potrebbero sostituirsi ad alcuni posizionati in via Roma. La strada, liberata almeno su un lato dalle auto, potrebbe allora trovare spazio sufficiente per contenere una pista ciclabile. Pista che continuerebbe la rete ciclabile già esistente creando collegamenti e unioni nel bici-plan cittadino. Senza contare che il piano di recupero di via Risorgimento si inserisce in quello già partito dello stabile Leoncini. Un asse che subirebbe trasformazioni non solo dal punto di vista estetico ma anche da quello funzionale. Un'operazione di riqualificazione che rinsalda il legame tra il bello e il pratico, all'insegna della vivibilità e della fruibilità. P.S.
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