Il Tirreno

Pontedera

La città dell'editoria indipendente

Andrea Lanini

Dall'1 al 3 ottobre torna "L'Era dei libri", domani c'è l'anteprima

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 PONTEDERA. Nello smottamento post-moderno che la cultura, ahinoi, subisce a tutti i livelli, figurarsi se il pensiero di diffondere l'amore per la lettura e le tradizioni locali può essere nella top-ten delle premure dei grandi manovratori. E allora ha ragione l'assessore Stefano Tognarelli a citare, rivisitandolo, il famoso adagio di Maometto e la montagna. «L'Era dei Libri è questo: gli autori e le piccole istituzioni che si muovono per incontrare i lettori, visto che il contrario avviene sempre più di rado»  Oltre ad essere la città della Vespa, Pontedera è, grazie all'Era dei Libri - festival della letteratura indipendente che quest'anno va in scena dal 1 al 3 ottobre - una specie di roccaforte della piccola editoria. La manifestazione, organizzata dal Comune di Pontedera, da Tagete Edizioni e dall'associazione Librialsole, apre, tra l'altro, l'ottava edizione del "Mese del Libro", l'evento della Provincia di Pisa nato otto anni fa con la stessa, precisa finalità: fare qualcosa per frenare la caduta libera dell'interesse che i potenziali fruitori di testi scritti, soprattutto se giovani, mostrano di avere nei confronti di qualsivoglia tomo.  Con gli appuntamenti di questa kermesse che sta furoreggiando in tutta Italia (già nove comuni, del Nord come del Sud, l'hanno adottata e replicata nei loro luoghi, dando vita una rete cultural-editorial-letteraria dall'epicentro felicemente pontederese), gli svogliati della narrativa non hanno scuse: qualcosa che interessa ci deve per forza essere. Presentazioni, reading-spettacolo, incontri con gli autori, convegni; e poi ancora presentazioni con cena a tema, con aperitivo a tema, con ambiente a tema (un bar, una pizzeria, un ristorante, un negozio). Insomma, basta dare un'occhiata al programma (lo trovate sul sito www.librialsole.it) e scegliere l'autore, il testo che più vi si addice.  «Questo è un festival trasversale - dice Tognarelli, che ha appena sostituito Francesco Nocchi all'assessorato al Lavoro e alle attività produttive e passato la sua precedente delega alla Cultura a Liviana Canovai, che già aveva quella alla Pubblica istruzione - la mattina arriveremo nelle scuole, la sera portiamo i libri fuori dai luoghi canonici: la città viene attraversata in lungo e in largo».  «Nei contesti scolastici - spiega la Canovai - la promozione della cultura dovrebbe essere un fatto scontato. Non è così. Il problema non è assegnare libri da leggere, è forgiare il lettore. Un lettore preparato, capace di approfondire».  L'anteprima al festival è fissata per giovedì 30 settembre (ore 18, ospedale Lotti: Eva Malacarne presenta il suo "L'Elefante con le ali di farfalla", edizioni ArtEventBook), l'inizio vero e proprio si dirama in più luoghi a partire dalle 16 del 1 ottobre. Tra i comuni che hanno sposato la formula dell'Era dei Libri c'è L'Aquila: dal 15 al 17 ottobre una delegazione pontederese organizzerà una fiera nella "zona rossa" della città. Il ricavato verrà destinato alla ricostruzione della Biblioteca dei ragazzi.

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