Il Tirreno

Pontedera

In Valdicecina a caccia di location per un nuovo lavoro di Bocelli

1 MINUTI DI LETTURA





 POMARANCE. Il Teatro del Silenzio non è esportabile e non si esporterà. A gran voce lo affermano il presidente dell'associazione Lajatico Teatro del Silenzio, Fabio Tedeschi e i due direttori artistici del Teatro, architetto Alberto Bartalini e architetto Alberto Bocelli. Rispetto all'ipotesi di una trasferta del super evento creato a misura per Lajatico dal tenore nazionale Andrea Bocelli. «Questa esperienza è simbolo dell'eccellenza italiana nel mondo, grazie al nostro maestro Andrea Bocelli, che a Lajatico è nato e che qui ha fissato la dimora di un posto e di un evento dedicato a suo padre - afferma Tedeschi - è vero che ancora non c'è un progetto per il futuro del "Teatro" ben definito ma, se mai ci sarà, questo sarà a Lajatico».  Dal canto suo, l'architetto Bartalini non nasconde che: «In questi giorni con l'approvazione del maestro Bocelli e per conto di Almud, società che gestisce le attività musicali di Bocelli, stiamo cercando alcune location spettacolari nella per supportare un nuovo progetto del Maestro. Sto seguendo i lavori in prima persona ma questo con il Teatro del Silenzio e una sua fantomatica esportazione non c'entra per niente. L'unica connessione è che il Teatro del Silenzio è ovviamente una delle location da me prescelte per il progetto di cui sopra».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web