Finanza
Multe a raffica per gli scontrini
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Un momento della Notte Bianca di Pontedera2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Multe a raffica per la mancata emissione di scontrini fiscali durante la Festa del Commercio-Notte Bianca. I controlli, eseguiti da finanzieri in borghese, sono passati inosservati la sera della manifestazione che, nonostante la pioggia, ha portato in città migliaia di persone. Ma nei giorni successivi i commercianti hanno cominciato a preoccuparsi per i controlli ricevuti e soprattutto per la somma delle contestazioni rilevate dai finanzieri al proprio esercizio commerciale. C'è chi ha cominciato a contare il numero delle volte in cui è stato "pizzicato" a non emettere scontrini, temendo di incorrere nella chiusura temporanea. Un provvedimento di solito per niente gradito, chi lo subisce in genere cerca di non fargli avere troppa pubblicità. Le "visite" dei finanzieri non sono certo una novità: negli ultimi anni, infatti, durante la Festa del Commercio, così come in altri periodi dell'anno, è stata caccia aperta agli evasori. La Festa del Commercio, del resto, è un'occasione ghiotta per fare incassi e quindi anche per... distrarsi al momento di registrare le entrate. È facile tra la folla di clienti che ci sia chi paga senza fare caso allo scontrino fiscale. I controlli effettuati dai finanzieri hanno riguardato diversi esercizi pubblici, dai bar alle pizzerie ai negozi di abbigliamento. In particolare, sono stati monitorati i punti di ristoro, così come era avvenuto l'anno scorso, stando a quanto spiegano alcuni dei commercianti che sono stati al centro delle verifiche. A parte situazioni eclatanti, dove la mancata emissione di scontrini fiscali era evidente, i finanzieri hanno tenuto conto della serata particolare, che ha permesso incassi consistenti a molti bar e punti ristoro del centro storico, nonostante il maltempo non abbia aiutato la riuscita della festa. I commercianti sorpresi per la quarta volta consecutiva negli ultimi cinque anni a non emettere lo scontrino fiscale rischiano la chiusura di alcuni giorni. Le sanzioni sono abbastanza pesanti: si va da 500 a 1.500 euro. I furbetti sorpresi con le mani nel sacco dai finanzieri in borghese, avevano appena venduto merce o servito una bibita o un caffè. Negli ultimi anni la Valdera rispetto alla provincia di Pisa è stata maglia nera per quanto riguarda la mancata emissione degli scontrini fiscali. Circa il 40 per cento del commercianti controllati dalla Guardia di Finanza di Pontedera, negli anni passati, ha dimostrato di essere alquanto distratto in fatto di scontrini o ricevute da rilasciare ai clienti. Nel 2008, per fare un esempio, dei 1.030 controlli eseguiti dai finanzieri ben 409 hanno dato esito positivo, cioè hanno permesso di rilevare irregolarità. E nel corso degli ultimi anni non sono mancate neppure le proposte di chiusura nei confronti di esercizi commerciali.
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