Lutto
Il progetto prevede anche una cantina. Ma il sì di Provincia e Comune fa scoppiare polemiche nellopposizione locale
Le Palaie, approvato il piano di sviluppo
Andreas Quirici
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Un vigneto delle nostre colline Produrrà vino e occupazione: cinque posti in più rispetto agli attuali sette
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PECCIOLI. Cinque posti di lavoro in più rispetto agli attuali 7. Un vigneto da 12 ettari e 3mila piante di olivo, oltre a una cantina da 1150 metri quadrati coperti e una sorta di lago per l'irrigazione dei campi. Sono i numeri del piano di sviluppo agricolo presentato dall'azienda agricola Le Palaie alla Provincia e al Comune, su cui si è aperta un'aspra polemica in consiglio comunale. «È un progetto necessario - spiega Angelo Caponi, proprietario dell'azienda agricola - perché non abbiamo lo spazio adeguato per vinificare i vigneti che abbiamo impiantato. Addirittura quest'anno abbiamo dovuto venedere le uve, proprio per questo problema». Progetto (da un milione e 850mila euro) approvato, anche dalla Provincia, ma con polemiche da parte di Vincenzo Di Sandro, consigliere di Peccioli libera: «Mi sembra un progetto abnorme, specie per quanto riguarda la cantina. Ci sono aziende agricole che hanno vigneti ben più grandi e cantine molto più piccole di quelle che si vuol far costruire a Le Palaie. Credo che il nostro territorio debba essere un po' preservato dal punto di vista ambientale e paesaggistico. E progetti di questo genere vanno contro quest'ottica. Non ho niente contro chi investe, perché anch'io sono un imprenditore. Ma mi è sembrato che si sia forzati un po' i tempi. Chiederò l'annullamento della delibera del consiglio, perché non mi è stato concesso di proporre emendamenti».
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