Il Tirreno

Pontedera

Troppo degrado al parco giochi Raccolte cento firme

I giochi nei giardinetti di viale Comaschi
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I giochi nei giardinetti di viale Comaschi

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CASCINA. Il degrado ai giardinetti nel centro di Cascina indigna le famiglie che hanno organizzato una petizione e raccolto cento firme. La lettera di protesta, che ha messo insieme così tante persone, è stata consegnata alla fine di giugno al protocollo del Comune, come spiega Alessandro Del Seppia, parlando a nome degli altri firmatari. «Abbiamo atteso fino adesso una risposta, che puntualmente non è arrivata, da parte del sindaco e dell'assessore ai lavori pubblici». Entrambi erano stati sollecitati, già all'inizio dell'estate, ad occuparsi del problema. La legislatura è ormai in dirittura d'arrivo e probabilmente alcuni problemi vengono lasciati in sospeso e poi saranno affrontati, a suon di promesse di impegno, in campagna elettorale.  «Noi speravamo che sindaco e assessore prendesseroe una decisione in merito alle richieste avanzate dai genitori dei bambini che frequentano abitualmente il cosiddetto "parco giochi" di via Comaschi», continua Del Seppia.  Secondo i firmatari della petizione, «l'area è esposta a pericoli incombenti per i bambini: basti pensare che solo pochi giorni fa è accaduto che una bambina, sfuggita per un attimo al controllo della mamma, è finita sulla strada e per poco non è successo l'irreparabile». Per non parlare dei rifiuti, delle cartacce, delle deiezioni dei cani, «qualcuno giura di aver rinvenuto anche delle siringhe».  Il sindaco, Moreno Franceschini, e l'assessore, Stefano Ferrini «ci hanno spiegato che il progetto dell'amministrazione è quello di spostare, in futuro, il parco giochi nell'area dell'ex Tettora». Già, all'ex Tettora, il cui parcheggio è stato inaugurato da poco e si trova già in una situazione di degrado. «Noi abbiamo chiesto, nel frattempo, di provvedere a mettere in sicurezza l'area, attraverso la costruzione di una staccionata in legno simile a quella recentemente realizzata negli stessi giardini in prossimità della ludoteca. Ci è stato risposto che purtroppo l'amministrazione deve fare i conti con la scarsità di risorse finanziarie dovuta ai tagli del governo. La stessa amministrazione che spende oltre 40 (quaranta) mila euro per i concerti rock e le serate da discoteca in piazza», continua Del Seppia. «La proposta che avanziamo noi, stando così le cose, è che l'amministrazione chieda un contributo, finalizzato alla realizzazione di una recinzione e alla sostituzione della gomma antitrauma, ad uno o meglio ancora a tutti gli istituti di credito che copiosamente ci onorano della loro presenza sul territorio cascinese. E che, una volta messa in sicurezza l'area, provveda a mantenerla pulita. Il compito delle istituzioni nel creare una coscienza civica nelle nuove generazioni, a cominciare dai bambini, non è meno importante di quello dei genitori». Del degrado ai giardinetti ci siano occupati più volte anche su questa cronaca, dopo le segnalazioni dei cittadini. S. C.

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