Gioco
Banda delle slot in azione in un bar di Perignano preso di mira 4 volte
Sabrina Chiellini
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Ladro di videogiochi in azione 2 MINUTI DI LETTURA
PERIGNANO. Hanno agganciato la porta del bar "La Meridiana" con un furgone e così sono riusciti ad... aprirla rapidamente. L'allarme dell'esercizio pubblico ha segnalato la presenza dei ladri, ieri mattina all'alba. In pochi minuti i titolari e i carabinieri erano davanti al bar, in via Livornese. Ma i ladri avevano già tagliato la corda e, soprattutto, avevano già portato via un gioco elettronico e una macchinetta cambia monete. Uno dei due apparecchi, come ha spiegato uno dei titolari del bar, Andrea Bacci, è stato ritrovato nella mattinata a Ponsacco, in località Il Poggino. Probabilmente i malviventi hanno scelto una zona isolata per aprire con tutta tranquillità le due macchinette rubate. In questa zona peraltro anche in altre occasioni sono stati abbandonati i giochi elettronici, una volta che erano stati aperti e ripuliti dei soldi. «In tre minuti, appena ha suonato l'allarme - spiega Bacci - eravamo davanti al bar ma è stato tutto inutile. In meno di un anno abbiamo già subito quattro furti, è difficile andare avanti in questa situazione». Ieri a mezzogiorno la porta del bar era già stata riparata e i baristi erano al lavoro per capire a quanto ammontavano i danni dell'ennesimo raid notturno. Ogni notte i ladri di slot imperversano nei bar e nei circoli un po' in tutta la provincia. Per i carabinieri e le altre forze dell'ordine impegnati nei controlli non è semplice riuscire a fermarli. Nelle ultime sere i malviventi hanno colpito a Cascina, dove è stato preso di mira il circolo Abetone a Sant'Anna, ma anche nella zona di Santa Maria a Monte, dove sono stati saccheggiati un paio di circoli. La tecnica usata è sempre la stessa. Spesso i ladri passano dalla porta principale tagliando le serrature, anche se sono blindate, o aprendo le saracinesche. Agiscono con una grande rapidità, riuscendo a dribblare i sistemi d'allarme. Di solito, come hanno dimostrato le immagini della videosorveglianza di alcuni circoli dove sono avvenuti i raid, i ladri sono almeno quattro. A volte forzano le casse dei videogiochi, altre volte fuggono con le macchinette che aprono, come hanno fatto la scorsa notte, in luoghi isolati per non essere scoperti. Sui furti sono in corso indagini da parte dei carabinieri.
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