Sicurezza
Acqua gratis, la frizzante si paga
Vinicio Bibbiani Paola Silvi
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La Fonte dellAcqua sotto il sindaco Si inaugura La Fonte: ogni famiglia risparmierà 300 euro all'anno
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POMARANCE. Acqua per tutti. E soprattutto per le famiglie che grazie all'inaugurazione de La Fonte dell'acqua, potranno risparmiare oltre 300 euro l'anno. Tanto è stimato il consumo medio di minerale. Oggi pomerigio in piazza Dante, alle 16, apriranno le porte della struttura, fortemente voluta dall'amministrazione comunale che, con un impegno lungo un anno e un finanziamento che si aggira sui 70mila, va incontro ai propri cittadini. Contro gli sprechi e i danni ambientali. Contro la dispersione di un bene primario e l'inquinamento. Alla ricerca della qualità della vita. «Il punto di aggregazione - spiega il sindaco Loris Martignoni - rievoca la vecchia fonte del paese e risponde ad un paio di esigenze. In primis, ovviamente, la distribuzione gratuita dell'acqua. Ma l'ambiente, così come è stato pensato, inserito al limite della pineta, arricchito dai giochi per i più piccoli e circondato da almeno 30 parcheggi, può diventare un centro di socializzazione e ritrovo. Le persone che usufruiranno del servizio non dovranno faticare e potranno scegliere fra diverse tipologie di acqua». C'è la naturale, totalmente gratuita e la leggermente frizzante che costerà 2 centesimi al litro. «L'impianto di filtraggio - continua Martignoni - oltre a prevedere una depurazione batterica e un'eliminazione di piccoli residui, di odori e sapori indesiderati, può aggiungere anche CO2, trasformando la minerale in gassata oppure in refrigerata». Un'attenzione che abbraccia ogni gusto e desiderio. Ma c'è di più. Il Comune regalerà un kit composto da 6 bottiglie di vetro da un litro, con tappo rigorosamente a vite e da un cestino porta vuoti. «La riduzione del consumo dei rifiuti e dunque della plastica va di pari passo - aggiunge il primo cittadino - con la scelta di valorizzare la risorsa idrica. Non a caso l'apertura del fontanello coincide con il progetto dei ragazzi "Puliamo il mondo". E non a caso, in paese, non si è mai verificata, nemmeno nei mesi estivi, una sospensione di erogazione idrica». Sotto il segno dell'acqua trascorrerrano allora le giornate dei pomarancini che però dovranno rispettare alcune regole fondamentali. A cominciare dai tempi e dai modi per la conservazione dell'acqua prelevata e dal corretto uso della fonte. «L'acqua - conclude il sindaco - deve essere consumata entro 48/72 ore ed è vietato attingere con altri contenitori diversi da quelli dati in omaggio. È una risorsa preziosa, pubblica, che va usata con intelligenza e per il motivo principale che è quello di dare da bere». L'impianto è predisposto per l'erogazione di un litro alla volta, pagabile con gettoni o chiavetta elettronica ricaricabile. Ma l'addio alla minerale in bottiglia è solo un primo passo verso un cambiamento delle abitudini. Molte altre ancora sono le idee avviate o da avviare in un prossimo futuro, incentrate sulla bontà e purezza dell'acqua. Declinata in tutte le sue funzioni. «Stiamo lavorando - spazia Martignoni - sulle infrastrutture e sul sistema fognario che è l'altra faccia della medaglia».
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