Il Tirreno

Pontedera

Si erano conosciuti d’estate, lei ha appena 14 anni

Minaccia una ragazza col coltello per farsi dare i soldi, arrestato

Una pattuglia dei carabinieri di Collesalvetti ha effettuato l’arresto dell’aggressore
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Una pattuglia dei carabinieri di Collesalvetti ha effettuato l’arresto dell’aggressore

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 CRESPINA. È finito in manette per una storia di estorsione ai danni di una ragazza di 14 anni. Ad arrestarlo, sono stati i carabinieri di Collesalvetti. Un operaio 20enne di Crespina, lo scorso giugno aveva conosciuto a Livorno una studentessa albanese, di 14enne.  Dopo un approccio iniziale molto cordiale, il giovane, conquistata la fiducia della ragazza, le ha chiesto una piccola somma di denaro. Mostrando un certo imbarazzo, ha dichiarato che ne aveva bisogno un suo parente in Albania, al momento in difficoltà economiche.  La ragazza, colpita dalla sua simpatia e impietosita dal racconto, gli ha dato quello che aveva al momento.  Da allora in poi, il giovane, gettata la maschera, ha cambiato radicalmente atteggiamento e ha iniziato a chiederle del denaro, con modi sempre più pressanti.  La quattordicenne gli ha consegnato tutti i propri risparmi: circa 1500 euro, ma il ragazzo, non soddisfatto, ha voluto di più.  Per rendere ancora più credibile la propria richiesta e spingere la giovane a pagare, l'ha addirittura minacciata con un coltello alla gola, poi le ha sottratto una macchina fotografica.  Di lì a qualche giorno, il ragazzo ha pubblicato una propria foto su Facebook, facendosi ritrarre insieme a un'amica e mostrando all'obbiettivo, quasi con espressione di sfida, la stessa macchina fotografica.  La ragazzina, terrorizzata, ha sottratto del denaro a casa e, consegnandoglielo, ha sperato di metterlo a tacere, ma così non è stato.  Ormai in preda al panico, anche perché aveva avuto conferma da altri ragazzi della propensione alla violenza di quel giovane, la ragazza ha tentato addirittura di scappare da casa, per sfuggire alle minacce di quel giovane conosciuto a Livorno, fino a quando, superato l'imbarazzo e la paura, ha raccontato tutto alla madre e, insieme a lei, ha denunciato il fatto ai carabinieri di Collesalvetti.  Sono state svolte delle indagini, il ragazzo è stato identificato e poi il gip di Livorno, accogliendo la richiesta del pubblico ministero, ha emesso un provvedimento a suo carico: ora si trova agli arresti domiciliari, indagato dei reati di minaccia ed estorsione.

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