Il Tirreno

Pontedera

Tribunale, cede un'altra trave

L’ufficio al primo piano inagibile da alcune settimane
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L’ufficio al primo piano inagibile da alcune settimane

Aumentano i disagi: ora le stanze inagibili salgono a 3

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 PONTEDERA. Lo stato di agitazione degli avvocati e le promesse dell'amministrazione comunale non hanno ancora inciso sulla soluzione dei problemi degli uffici giudiziari cittadini. Il "tribunalino" resta alle prese con tutti i suoi guai, a cominciare da quelli delle carenze strutturali.  L'impegno del sindaco, che pochi giorni fa ha detto di avere già stanziato centomila euro per riparare il tetto nella parte in cui è caduta una trave, ha fatto venire in mente a chi lavora in tribunale che l'amministrazione comunale promette di effettuare la manutenzione straordinaria al tetto ormai da diversi mesi, sicuramente dallo scorso inverno. Cioè da quando, in conseguenza delle piogge, la trave ha ceduto e una stanza del tribunale è stata dichiarata inagibile.  Nel frattempo però gli uffici inagibili sono diventati tre. Recentemente la copertura del tribunale ha avuto un altro problema. Ha ceduto un'altra trave in corrispondenza di un locale affidato agli ufficiali giudiziari, situato al terzo piano.  Al primo piano invece non è più utilizzabile da alcune settimane l'ufficio di un'impiegata della cancelleria. In questo caso è stata la rottura dello scarico di un bagno a costringere la dipendente del tribunale a trasferirsi in un altro ufficio. Il bagno è stato riparato ma l'umidità alle pareti è rimasta al suo posto. Si presume che il Comune dovrà fare tinteggiare nuovamente le pareti prima che l'ufficio possa ritrovare un aspetto decoroso e tornare agibile. È probabile che in questa occasione l'amministrazione comunale provveda anche a fare imbiancare i corridoi e gli altri uffici che da molti anni non ricevono la manutenzione necessaria. È vero, fanno capire gli operatori del tribunale, che l'amministrazione comunale pensa in grande. E che progetta di realizzare un nuovo palazzo di giustizia. Nel frattempo però l'attuale sede del tribunale ha bisogno di numerosi interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria.  Anche il sistema d'allarme recentemente ha iniziato a fare i capricci. Per due domeniche consecutive è andato in tilt. I guasti sono stati segnalati al Comune ma nessuno è intervenuto, fino a quando dalla stessa cancelleria non è partita la richiesta di riparazione all'azienda che l'ha installato.  La pulizia delle scale d'emergenza e delle finestre lascia molto a desiderare. Gli escrementi dei piccioni sono un tormento, come succede per tutti i palazzi del centro storico.  La speranza è che lo stato di agitazione permanente proclamato dagli avvocati possa aiutare a riportare l'attenzione anche della politica e delle istituzioni sulla sede distaccata del tribunale di Pisa.  A parte i problemi di manutenzione sono anni che il tribunale pisano non riesce a dare risposte alla carenza d'organico del personale amministrativo della sezione distaccata, alla mancanza dei più elementari strumenti di lavoro, oltre che all'organizzazione del lavoro dei magistrati. S. C.

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