Il Tirreno

Pontedera

Le dichiarazioni dell’operaio in manette

Solo poche parole: «Ho fatto tutto per dispetto»

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 MONTOPOLI VALDARNO. «L'ho fatto solo per dispetto». Con queste poche parole l'operaio di circa 20 anni, bloccato dai carabinieri all'uscita del capannone della "SiGiMa", ha motivato i suoi raid, lasciando sbalorditi gli imprenditori presi di mira. «Le ripetute incursioni notturne ci hanno creato molti danni - dicono i fratelli Terreni - ci hanno costretto a fermare l'attività (l'azienda dà lavoro a 20 operai, ndr), oltre ad averci tolto la tranquillità. Anche l'assicurazione, dopo i primi furti e vandalismi, ci ha detto che non intende rinnovarci la polizza al momento della scadenza». L'arresto avvenuto l'altra notte è stato come una liberazione per gli imprenditori. «È stato un incubo durato un mese. Speriamo solo che sia finito». Conoscendo la giustizia italiana è anche forte la paura che tra un paio di giorni l'apprendista licenziato dalla "SiGiMa" si trovi di nuovo nella condizione di poter ripetere certi suoi comportamenti. S.C.

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