Il dolore
IL RADUNO DI SAN GENESIO
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LEGA NORD Boicottati dai vigili urbani Sabato pomeriggio, per raggiungere San Genesio da San Miniato, molte persone hanno dovuto affrontare numerosi posti di blocco e alcuni venivano rispediti indietro o non fatti passare. Mi sono giunte decine di telefonate da parte di cittadini molto arrabbiati. I vigili urbani hanno dissuaso un sacco di persone dal recarsi alla festa della Lega Nord. Molte persone sono arrivate tardi o addirittura hanno deciso, alla fine, di tornarsene a casa per la disinformazione al blocco stradale al semaforo de La Scala e per il comportamento di alcuni vigili. Invece di riservare l'accesso ai residenti e a chi si volesse recare alla festa, i vigili hanno pensato bene di mandare la gente a destra e a sinistra senza impegnarsi a chiarire che per la festa della Lega si doveva procedere a diritto. Facevano passare soltanto chi chiedeva di andare a San Genesio, ma a chi per timidezza o timore di ripercussioni non lo domandava, non veniva data alcuna spiegazione. Alcuni cittadini di San Miniato e di altre città venivano addirittura fatti passare da Ponte a Elsa, dove trovavano naturalmente il blocco per la contro-manifestazione comunista. Di contro, ho ricevuto anche tante telefonate di persone, soprattutto giovani, che si vogliono iscrivere alla Lega Nord. Alla faccia dell'assessore Giacomo Gozzini che dice che i sanminiatesi non vogliono la Lega. Ho ricevuto anche la telefonata della consigliera del Pdl Elisa Bini che si è congratulata con me per la riuscita della festa. Noi della Lega Nord siamo a disposizione della cittadinanza. Stiamo raccogliendo un sacco di denunce e faremo l'opposizione di strada. Tutti i sanminiatesi ci possono contattare. Pietro Vanni Lega Nord Toscana PD Carroccio campione di demagogia Intervengo ancora, mio malgrado, nella penosa vicenda del raduno leghista di San Genesio. In primo luogo, è bene ricordare che l'iniziativa è stata lanciata non come un momento di discussione e festa di una forza politica, ma, con toni provocatori e rabbiosi, come una sfida ai "regimi" dell'Italia centrale. Pur derubricando a mero folclore la storia dello pseudo-giuramento, tali assurdità non potevano essere taciute dalle forze democratiche del territorio. In secondo luogo, devo replicare alle invettive che non si è perso occasione di lanciare all'amministrazione comunale e alla mia persona. Io faccio l'assessore da un anno, tra mille rinunce e senza risparmiarmi dal lunedì al lunedì. I numeri del turismo che dal 2009 hanno ricominciato a crescere in maniera significativa sono la testimonianza di quest'impegno. Mi piacerebbe invece sapere che cosa fa il pluriripetente "trota", per guadagnarsi i suoi 10.000 euro al mese di stipendio di consigliere della regione Lombardia, vista la sua palese incapacità di mettere insieme soggetto, predicato e complemento. Per quanto riguarda gli attacchi alla polizia municipale che avrebbe lavorato per dissuadere le persone dal venire a San Genesio occorre spendere qualche parola in più. Nella giornata di domenica 19 la polizia municipale si è messa a disposizione della questura di Pisa per garantire l'ordine pubblico e lo svolgimento della manifestazione e tutto è andato liscio, nonostante i toni provocatori dei leghisti cui facevo riferimento all'inizio. Anche domenica, come tutti i giorni dell'anno, la polizia municipale ha svolto con serietà e competenza il proprio dovere. Ricordo infine che a San Miniato il Pd rappresenta un cittadino su due. Avverto i leghisti che a San Miniato non li lasceremo fare il pieno di voti raccontando balle a tutti e su tutto. La Lega è infatti il partito campione assoluto di demagogia. La mattina, infatti, si dichiara per i Comuni, per le autonomie e per la libertà, al pomeriggio fa il contrario, va in Consiglio dei Ministri e taglia. Giacomo Gozzini Partito Democratico San Miniato
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