Lampi e tuoni, in bianco la Notte Rossa Paterni: «Peccato ma la formula funziona»
Riccardo Rinaldi
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I Quartiere Tamburi al Flacco 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Il maltempo manda in bianco la Notte Rossa volterrana. «Un temporale così era tanto che non lo vedevamo. Abbiamo provveduto all'allestimento all'interno, ma di gente ce n'era poca», pioggia a parte Paolo Paterni sostiene la formula. «Abbiamo visto che funziona e non mancheremo di riprovarci l'anno prossimo. Siamo stati penalizzati dal brutto tempo ma per esempio cento persone sono andate a visitare le case private che sono state aperte per la prima volta», continua. L'idea lanciata proprio dal direttore, era quella di rendere omaggio alla cittadina etrusca, mostrando il rosso dell'arte, della fotografia, della musica e dell'eccellenze gastronomiche. L'idea era quella di realizzare una notte ricca d'eventi, senza la confusione delle passate notti bianche; una notte che esaltasse la cultura, il piacere dell'iconografia ed anche il piacere del gusto. Un giro per il Colle: c'è poca gente. Quasi tutti volterrani, rinchiusi nei bar e nei ristoranti, dove tra sbalzi di corrente, si attende, invano, che la pioggia cessi. Lo spettacolo principale, quello dei Quartiere Tamburi, che si doveva svolgere in piazza dei Priori, a conclusione della manifestazione, trova ricovero all'interno del teatro Persio Flacco. Anche la filiera corta trova ripari. Peggio è andata alla sfilata di moda dei bimbi, che si sarebbe dovuta tenere al parco della Pista. Un peccato per il Consorzio e per le tante associazioni che hanno lavorato per organizzare la festa.
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