Il Tirreno

Pontedera

Incassi dimezzati per la pioggia

Una delle tavolate rovinate dal tempo; a destra volontari del soccorso
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Una delle tavolate rovinate dal tempo; a destra volontari del soccorso

Ristoratori e baristi penalizzati, molti negozi chiusi

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 PONTEDERA. Alcuni irriducibili sono rimasti in piazza fino alle 3 di notte nonostante la pioggia. Ma nel complesso il maltempo ha creato non pochi problemi alla buona riuscita della Festa del Commercio-Notte Bianca. Gli organizzatori hanno sperato fino all'ultimo che non piovesse. Ma non è andata secondo gli scongiuri.  In città non c'è stata l'invasione dell'anno passato: le famiglie sono scappate abbastanza presto, i giovani sono rimasti a seguire il concerto di Giusy Ferreri sul Piazzone.  E i commercianti, soprattutto i ristoratori, hanno dovuto accontentarsi di incassi molto più contenuti, rispetto alle ultime edizioni.  «Nel complesso è andata abbastanza bene - ha detto il sindaco, Simone Millozzi - purtroppo c'era l'incognita del maltempo, ma i giovani sono stati numerosi».  «Nonostante la pioggia alla fine credo che il risultato di questa edizione della Notte Bianca sia stato positivo - dice Luca Sardelli della Confesercenti -. Nonostante le polemiche iniziali, c'è stata una larga partecipazione dei commercianti alla festa. Hanno dimostrato lo spirito giusto, hanno fatto il possibile per ricreare quel clima che negli anni è servito a richiamare molte persone in città in occasione della festa. Quest'anno, se non ci fosse stata la pioggia, avremmo battuto il record dell'anno passato». Sardelli, di solito molto attento ad evitare polemiche, non rinuncia a dare una stoccatina ai negozianti. «Saranno felici quei commercianti che erano in polemica con i ristoratori - è il commento di Sardelli - e che hanno visto nella Notte Bianca uno sbilanciamento verso chi vede alimenti e bevande. Quei ristoratori che non hanno molti spazi interni sono stati penalizzati». Alcuni negozianti hanno rinunciato ad aprire dopo le 21. «Effettivamente alcuni negozi sono rimasti chiusi - dice Sardelli - ma non credo che i titolari abbiano fatto la scelta giusta. Anzi, penso che sia stato un errore. In fondo, però, ce lo aspettavamo».  A parte un inizio di rissa segnalato sul Piazzone alle tre di notte, le forze dell'ordine ritengono che la manifestazione sia filata liscia.  «Siamo intervenuti sul Piazzone - spiega il comandante della polizia municipale, Giuseppe Mannucci - insieme ai carabinieri in quanto era stata segnalata un po' di confusione tra giovani, probabilmente una rissa, ma al nostro arrivo i protagonisti si erano già allontanati».  Protezione civile e 118 sono intervenuti per dare aiuto a tre persone ubriache, una delle quali era svenuta.  Anche la macchina dei soccorsi e della protezione civile ha funzionato secondo le aspettative. In città erano schierati 115 volontari, 7 ambulanze, 8 pattuglie a piedi, 8 mezzi per il trasporto delle persone.  Al lavoro i volontari di Pubblica Assistenza, Misericordia, Croce Rossa, Associazione nazionale carabinieri in congedo, radioamatori e cinofili, oltre naturalmente alle forze dell'ordine cittadine.

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