Sicurezza
In tanti per strada, ma con l'ombrello
Emilio Chiorazzo
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Le diavolette della Polveriera il negozio Gulp oscurato e sotto lo staff del ristorante Ciao Ciao La pioggia rovina un po' la festa: affluenza ridotta, salta qualche show
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PONTEDERA. Uniti, per fare forza, contro la crisi che attanaglia il commercio. Quel che salta agli occhi, andando in giro per le strade, non è il frastuono, che pure è tanto. Né gli odori, di cibo cotto e alcol, che s'alzano al cielo. È un filo invisibile che unisce un negozio a quello accanto, un esercizio all'altro. È l'unione, che permette la festa del commercio, ora Notte Bianca: 30 strade, tutta la città coinvolta. «Dal Cineplex, alla stazione», dice il sindaco Simone Millozzi prima del taglio del nastro. Eventi, di ogni tipo, per ogni gusto. Anche a dispetto del tempo, che pure fa i capricci. S'aspetta la perturbazione annunciata e intanto si va in giro per negozi e ad assaggiare cibo dai banchetti. La pioggia arriva. Non poteva essere altrimenti: il tema scelto è l'Inferno. E il diavolo, alla fine, ci mette lo zampino. La gente non demorde. Per strada c'è, ma con gli ombrelli. A fare la bocca storta, sono gli esercenti: chi ha preparato tavoli e cene all'aperto, deve rivedere i piani. Chi ha organizzato spettacoli, si trova con i cachet da pagare senza godere della prestazione. Non salta il concerto di Giusy Ferreri sul Piazzone. Lì il palco è coperto. I fans - della cantante e degli altri artisti - se ne stanno buoni con l'ombrello aperto. È stata proprio Giusy Ferreri la madrina della manifestazione: «Solo tre parole - ha detto, tagliando il nastro per il via alla festa - Divertimento, serenità e spettacolo». C'è stato anche un momento più serio. A Palazzo Stefanelli, quando il sindaco ha incontrato gli organizzatori, le associazioni di categoria e alcuni degli ospiti (Gaetano Gennai, il giovane cantante Manuel Aspidi, reduce da Amici). «Ho un messaggio da leggere e vorrei fosse letto anche sul palco degli eventi principali - ha detto Simone Millozzi - "Siamo drammaticamente colpiti dalla notizia della morte di un giovane soldato nella guerra in Afganistan: il tenente Alessandro Romani è morto, un altro militare è ferito. Un episodio che ha suscitato in tutti noi una profonda emozione. In questo momento di lutto e di dolore Pontedera, l'amministrazione, la Confesercenti, la Confcommercio e i partecipanti alla Notte Bianca rivolgono alla famiglia della vittima e alle forze armate il più commosso cordoglio e a tutti i militari impegnati nelle missioni di pace indirizzano riconoscenza e la speranza che questa guerra possa finire presto». Poi via alla festa: le fiamme - vere o simboliche - dell'Inferno anche se un po' bagnate, si sono accese. La pioggia, ha fatto tremare i polsi a quanti erano impegnati nella kermesse. Qualche negoziante, come aveva annunciato nelle settimane scorse, è rimasto chiuso per protesta: è la formula che non piace. Agli operatori, pero. Perché la gente - anche se i numeri non saranno da record - è arrivata, in città. Le polemiche, se ci saranno, sono tutte rimandate a oggi.
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