Attenzione
Pietro Vanni e Claudio Morganti allunisono contro il segretario del Pd Giacomo Gozzini
«Ignoriamolo, è vecchia politica»
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SAN MINIATO. «Quello leghista è il popolo del fare, il popolo del lavoro. Non accettiamo giudizi da chi vive solo di politica». Inizia così la replica di Pietro Vanni, coordinatore comunale di Lega Nord Toscana, al segretario Pd Giacomo Gozzini, che nei giorni scorsi era intervenuto parlando a nome dei propri elettori. «E quindi - sottolineava Gozzini - a nome delle maggioranza dei sanminiatesi, che non si sente minimamente onorata dal fatto che il nostro comune sia stato scelto per ospitare questo tipo di raduno. Facciano pure la loro festa, ma sappiano che non hanno il benvenuto della maggioranza dei cittadini». «Gozzini non rappresenta l'elettorato Pd, soprattutto quello giovanile - attacca Vanni - perché si è messo subito alle dipendenze della politica appena ne ha avuto l'occasione. Senza dimenticare che lo stesso Gozzini è tra i responsabili del project financing che ha svenduto San Miniato al Consorzio Etruria». Sulla questione interviene anche l'eurodeputato Claudio Morganti, segretario nazionale della Lega Nord Toscana: «Proprio perché questa è sempre stata una zona democratica, non si possono fare discriminazioni per conto dei sanminiatesi. Certe dichiarazioni sono espressione di quella politica di sinistra che sfrutta i successi del passato per spartirsi le poltrone». Poi la provocazione: «Fino a qualche fa, qui in Toscana, le dichiarazioni contro di noi erano rarissime. Adesso evidentemente facciamo molta più paura. Purtroppo per loro, la Lega è ormai una realtà». Nessun commento invece sulla contro-manifestazione del pomeriggio: «La cosa migliore è ignorarli - dice - lasciarli nella vecchia politica dalla quale non usciranno mai». G.P.
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