Il Tirreno

Pontedera

Da Santa Maria a Monte a Montenero

Più di 50 chilometri tutti a piedi fino al santuario

Nicolò Colombini

2 MINUTI DI LETTURA





 SANTA MARIA A MONTE. Sarà una domenica particolare, ricca di ricordi ed emozioni, quella che alcuni infaticabili cittadini santamariammontesi si preparano a vivere domani. Oltre cinquanta chilometri, ossia quelli che separano il centro storico del comune pisano dal santuario della Madonna delle Grazie (noto comunemente come santuario di Montenero) sulle colline livornesi, interamente percorsi a piedi.  «Non si tratta di un voto o di una penitenza - spiega Fausto Vanni, l'ideatore del pellegrinaggio - ma della realizzazione di un desiderio che avevo da tempo. Ricordo come se fosse accaduto ieri un episodio della mia gioventù che mi ha colpito in maniera particolare: eravamo alla fine degli anni Sessanta, avrò avuto circa dieci anni, e alcune donne del paese, tra cui mia madre, in maniera del tutto spontanea e improvvisa, decisero di organizzare un pellegrinaggio a Montenero, per assistere alla messa della mattina. Partirono la sera, grazie anche all'aiuto di don Mannari, e giunsero dopo un viaggio lunghissimo e scomodo lungo l'Arnaccio, prive di tutti i generi di conforto di cui usufruiremo noi, in tempo per la funzione. Ecco, questo esempio di dedizione, fede e senso di comunanza mi ha colpito a tal punto che ho deciso, a quarant'anni di distanza, di ripetere questa esperienza. Con le dovute differenze (partiremo di mattina, seguendo il percorso dello scolmatore e con l'assistenza di alcuni amici), io e altri due compagni d'avventura che non ringrazierò mai abbastanza per affetto e disponibilità, seguiremo l'esempio di queste donne d'altri tempi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web