Sicurezza
A CAPANNOLI
Aperti i cantieri per il primo nido pubblico: ospiterà 50 bimbi
Paola Silvi
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CAPANNOLI. Il mondo dell'istruzione di Capannoli per il prossimo anno scolastico si preannuncia un po' più "green". A renderlo maggiormente sostenibile ci penserà il nuovo nido comunale di via Berlinguer. Il cantiere è aperto da una decina di giorni lunedì e la struttura sarà improntata al rispetto ambientale e a principi eco-compatibili. «La realizzazione di questo spazio finora inesistente, era una vera e propria esigenza sociale - afferma il sindaco Fillippo Fatticcioni - siamo contenti di essere vicini alla soluzione e soprattutto di aver dato il via ai lavori». Per veder completato l'edificio bisognerà aspettare fino a marzo-aprile 2011 ma le premesse per una progettazione innovativa ed ecologica ci sono tutte. Non a caso «ci sono voluti mesi e mesi di riflessioni - racconta il primo cittadino - e per documentarci nel migliore dei modi, siamo andati a Bologna, ad osservare da vicino esperimenti analoghi». Le pareti saranno in legno lamellare che al contrario di ciò che si pensi offre maggiori garanzie sotto il profilo del rischio incendi. E perfino i collanti saranno fissati utilizzando materiale sostenibile. «Il pavimento avrà un sistema di riscaldamento tale da permettere al calore di diffondersi in maniera omogenea e ad altezza bimbo. L'umidità sarà pari a zero - Fatticcioni continua l'excursus sui benefici dell'asilo - e non ci saranno problemi di sbalzi termici perchè la temperatura si manterrà in base a quella proveniente dal terreno. Senza contare il risparmio di energia grazie ai pannelli fotovoltaici montati sul tetto». E se per decidere della gestione c'è ancora tempo, la certezza è che questo asilo sarà di alta qualità. «Il costo complessivo - conclude - sfiora i 650mila euro di cui circa 450mila saranno coperti da un finanziamento. Il resto dal comune». La prima struttura. L'asilo nido che sorgerà vicino alla Pubblica Assistenza potrà accogliere 50 bambini. E sarà la prima struttura pubblica a veder la luce in paese. «Per il prossimo anno scolastico - afferma Fatticcioni - oltre ai 2 nidi privati accreditati esistenti, potremo aggiungere questo ulteriore tassello all' offerta formativa. Siamo soddisfatti del progetto di classificazione energetica elevata e soprattutto onorati di poter andare incontro alle esigenze dei nostri abitanti. Con il nido diamo una risposta concreta ai bisogni delle famiglie e proponiamo un edificio all'avanguardia, dove niente viene trascurato, in linea con i principi di rispetto ambientale, risparmio e comfort. Dove tutto è pensato su misura di bimbo, vero protagonista assoluto del percorso educativo».
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