Proteste
Una stranezza dopo l'altra
Cucini incalza: la revoca di Buselli arriva dopo l'abbandono dell'ex presidente
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VOLTERRA. Una stranezza dopo l'altra. Le elenca il capogruppo della Sinistra per Volterra Danilo Cucini. «Trovo anomalo che nel provvedimento di revoca degli incarichi a Emanuele Orsi, emesso dal sindaco il 15 settembre, non si faccia riferimento alla lettera di dimissioni di Orsi trasmesse al protocollo del Comune un giorno prima. Non che fosse obbligatorio accettare il contenuto o la forma delle dimissioni presentate, ma, anche per respingerle nel merito o nella forma, alle dimissioni sarebbe stato necessario far riferimento. Si deve pensare che il sindaco abbia voluto, anche in questo caso disgraziato, prendersi qualche merito per aver trovato la soluzione di licenziare in tronco il suo super esperto in economia e consigliere politico, che altri hanno scoperto essere un millantatore? Trovo strano anche che Buselli non abbia assunto la responsabilità di far conoscere le sue idee sul caso direttamente ai cittadini». La lista è lunga. «Di fronte ad un fatto così grave per il Comune e per le istituzioni cittadine, Buselli non ha trovato il modo di scrivere o telefonare o incontrare i consiglieri comunali o almeno i capigruppo consiliari». La riflessione tocca il presente. «Il sindaco sa che non potrà fuggire da nessuna delle sue responsabilità. Tutti noi volterrani ci auguriamo di cuore che vicino al sindaco non ci siano ancora altri personaggi bugiardi e millantatori».
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