Il dolore
San Miniato. Una brochure promozionale da esportare allestero con i prodotti deccellenza del territorio
Le scarpe come testimonial turistici
Giacomo Pelfer
Accordo Comune-aziende per far conoscere le bellezze storico-artistiche
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Scarpe, borse e accessori. Sono i nuovi testimonial di San Miniato nel mondo, i veicoli di promozione scelti per lanciare l'immagine della città nei nuovi mercati del turismo. Il tutto, grazie ad una piccola brochure. Le più importanti aziende calzaturiere del comune la inseriranno all'interno delle scatole da scarpe, delle borse o degli altri prodotti d'eccellenza firmati San Miniato. Una sorta di marchio ufficiale di provenienza, già stampato in 200mila copie. Ogni singola vendita, ogni spedizione nel mondo, sarà accompagnata dal piccolo depliant, chiamato a divulgare la fama di San Miniato come attrattiva turistica, ma soprattutto, come recita la copertina, in quanto città «del buon vivere nel cuore della Toscana». Soddisfatto il sindaco Vittorio Gabbanini (foto): «Quale strumento migliore per divulgare ai potenziali turisti tutte le bellezze e le peculiarità del nostro comune? È un'iniziativa a cui tenevamo tantissimo, perché permette di coniugare i prodotti d'eccellenza della nostra imprenditoria con la ricchezza storica, artistica e paesaggistica di questo territorio. Ho trovato davvero grande collaborazione da parte delle aziende», sottolinea il sindaco mostrando la piccola brochure. Pochi scatti, poche immagini ma di sicuro impatto visivo: dalla rocca a piazza del Seminario, da Cigoli alla pieve di Corazzano, passando ovviamente da un cesto ricolmo di tartufi accompagnato da un bicchiere di rosso. Infine, l'invito, in italiano e in inglese, a visitare il territorio e le sue bellezze. Il pieghevole, che farà il suo esordio al Micam, la fiera della calzatura in programma a Milano dal 19 al 22 settembre, è stato realizzato grazie alla collaborazione della Cassa di Risparmio di San Miniato, della Fondazione, del Consorzio Conciatori e del Consorzio vera pelle italiana conciata al vegetale. Sei le aziende che hanno aderito all'iniziativa: Franco Martini, Lion Calzature, Tremp-Marros, Café Noir, Tuscans e il marchio Azzurra Gronchi. Praticamente il top della calzatura nel comune di San Miniato. Ogni singola azienda, entro pochi giorni, inserirà la brochure anche sui rispettivi siti internet. «È un marchio che identifica la nostra attività all'interno di un preciso territorio, al quale siamo legati e che vogliamo promuovere nel mondo», dice Paolo Nacci di Lion Calzature. «Questa zona - sostiene Alessandro Gabrieli, responsabile bilancio di Carismi - per troppo tempo è stata molto più conosciuta per le aziende piuttosto che per le ricchezze storico-artistiche. Adesso, finalmente, si cerca un punto d'incontro. Ed è un impegno che vogliamo sostenere». Un'iniziativa sposata anche dal Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, «perché - afferma il presidente Attilio Gronchi -, se questa zona è famosa per la qualità dei prodotti, è proprio perché abbiamo alle spalle secoli di storia, arte e cultura».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google