Il dolore
Il grande flop degli ecoincentivi
Paola Silvi
◗
Una scena di traffico nelle strade del centro I contributi ci sono, ma sono in pochi a presentare le domande
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA.Ci sono i soldi degli ecoincentivi ma non i cittadini che ne fanno domanda. Da una parte, la Regione stanzia 36mila euro per mettere in moto il trasporto sostenibile. Dall'altra, i pontederesi interessati a rottamare i vecchi mezzi Euro 0 ed Euro 1 o ad acquistare veicoli a basso impatto ambientale nel 2010 sono stati 35. In linea con il numero dell'anno precedente che sfiorava le 40 richieste. Gli incentivi riguardano le compravendite di biciclette o ciclomotori elettrici e le trasformazioni delle proprie automobili a benzina o diesel in mezzi a metano o gpl. Sino alla fine dell'anno si possono presentare le domande di contributo presso il settore Pianificazione del Territorio e Ambiente del Comune e i rimborsi vengono erogati agli aventi diritto fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Sulla base di due distinte graduatorie: la prima relativa all'acquisto di un ciclomotore o di una bicicletta elettrica, la seconda relativa alla trasformazione a gas di auto a benzina. «In realtà - spiegano però dall'ufficio comunale preposto - noi non abbiamo cumulato gli incentivi. Quelli statali, ad esempio, riguardano questo secondo caso specifico e sono senza dubbio più convenienti rispetto a quelli che il Comune potrebbe erogare. Abbiamo deciso così di non accettare le richieste che si riferivano a tale lista. Ci siamo concentrati sulle biciclette. Quasi tutti i moduli pervenuti, 35 nel 2009 e 32 quest'anno, riguardano le due ruote». E le cifre parlano chiaro. Per il momento, è stato liquidato un importo pari a 3.400 euro, che si va ad aggiungere ai 25mila euro di finanziamenti concessi dal 2008, anno di apertura del bando. C'è un modulo specifico da compilare che potrà essere inoltrato da cittadini residenti a Pontedera che abbiano già provveduto a rottamare un ciclomotore Euro 0 o Euro 1 o alla trasformazione a gas di autovetture a benzina o veicoli leggeri per il trasporto merci. Il cittadino in pratica prima mette i soldi per l'operazione scelta e poi, se ha tutti i requisiti, il Comune provvede a restituirgli parte della somma. «Gli incentivi in questione - specificano ancora dall'ufficio - non sono altro che una sorta di rimborso spese». Ma non solo. I pontederesi non dovranno dimenticare di presentare la domanda di prenotazione ancora prima di acquistare o trasformare il veicolo. E per entrare nello specifico, sull'acquisto di un nuovo ciclomotore elettrico il Comune sborserà un contributo di 750 euro mentre per la bicicletta a pedalata assistita 150 euro. Chi volesse scegliere di usufruire comunque degli incentivi comunali e trasformare a gas delle autovetture a benzina con marmitta catalitica, riceverà un incentivo di 350 euro per il gpl e di 500 per il metano. Per i mezzi a benzina non catalizzati invece la somma è di 700 euro per il gpl e di 800 per il metano. Il bando, la modulistica e la tabella degli incentivi possono comunque essere consultati anche sul sito del Comune (www.comune.pontedera.pi.it/comune/organigramma/territorioeambiente).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
