La manifestazione
Tensione per il raduno leghista
Giacomo Pelfer
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Il raduno della Lega Nord svoltosi lo scorso anno a San Miniato San Genesio: i gruppi di estrema sinistra promettono contestazioni
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SAN MINIATO. Due ministri a benedire il sacro suolo di San Genesio. Ultimi preparativi per il grande raduno della Lega Nord nel comune di San Miniato, di fronte agli scavi dell'antica pieve. Luogo simbolo per il Carroccio toscano: qui, nel 1197, i comuni costituirono una lega guelfa contro le pretese dell'impero. E qui, oggi, la Lega cerca il momento fondante di un'identità regionale. Una Pontida toscana. La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio di sabato per poi proseguire nella giornata di domenica. Confermata la presenta del ministro alla semplificazione Roberto Calderoli, che arriverà sabato pomeriggio. Probabile ma non certa, invece, la presenza domenica del ministro degli interni Roberto Maroni. «Darà conferma solo all'ultimo momento - spiega il commissario provinciale Roberto Sala -. Stiamo parlando di un ministro dell'interno. In ogni caso siamo fiduciosi: salvo imprevisti ci sarà». All'evento prenderanno parte rappresentanti e coordinatori locali, oltre ai consiglieri comunali e provinciali, che saranno chiamati a giurare fedeltà alla nazione toscana sul sacro suolo di San Genesio. Domenica mattina, inoltre, i quattro consiglieri regionali toscani terranno un convegno a cui sono attesi i colleghi delle altre regioni rosse: Emilia Romagna, Marche, Umbria e Liguria. Previsti poi gli interventi dell'onorevole Luca Paolini e dell'europarlamentare Claudio Morganti. «C'è grande entusiasmo dopo il risultato elettorale nelle regionali - dice il coordinatore comunale Pietro Vanni -. Invitiamo i nostri elettori per festeggiare questo successo». Un evento, tuttavia, che sta mobilitando il centro sociale Intifada di Ponte a Elsa, che dal proprio sito internet parla di "pagliacciata" e annuncia possibili forme di contestazione. «Non accettiamo provocazioni - ribatte Sala -; cercano di sfruttare le nostre manifestazioni per avere visibilità». Per questa sera, alle 21, intanto, Rifondazione e Comunisti Italiani hanno organizzato, al circolo Arci de La Scala, un dibattito pubblico dal titolo "Lega e leghismo tra demagogia razzista e populismo", preceduto dalla proiezione del documentario "Camicie verdi".
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