Il Tirreno

Pontedera

Si è dimesso il super esperto dal doppio profilo

Emanuele Orsi ha rassegnato le dimissioni
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Emanuele Orsi ha rassegnato le dimissioni

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VOLTERRA. Lui non si è visto in giro, né alla giunta dove era stato invitato con urgenza. Ma le sue dimissioni, quelle sì che sono arrivate in mattinata agli uffici comunali. Lascia l'incarico da presidente del Santa Chiara il super esperto Emanuele Orsi, l'asso in economia - come veniva presentato dal sindaco - dalla doppia identità professionale, l'uomo che da un anno a questa parte aveva conquistato la piena fiducia del primo cittadino. Sponsorizzato da Marco Buselli, aveva pure messo le mani sulla gestione della casa di riposo e della società che gestisce la discarica di Buriano dove è stato nominato da un anno amministratore unico, carica quest'ultima su cui ancora non si conosce se esistono revoche o dimissioni. Il giallo del doppio profilo, così come raccontano i due differenti curricula agli atti l'uno del Comune e l'altro dell'Asv, scuote la città. E imbarazza non poco il Palazzo che lunedì convoca urgentemente Orsi.  "La sua presenza è assolutamente richiesta per martedì alle 17 per rispondere alla giunta comunale in merito alle segnalazioni pervenute riguardo al curriculum da lei presentato", scrive il sindaco Marco Buselli. Una nota breve e concisa che arriva anche ai capigruppo e al segretario comunale. Allo stesso modo, parte dal Comune all'ormai ex presidente un ultimatum, datato 13 settembre: "Dispongo i dovuti accertamenti sulla veridicità o meno dei profili presentati chiedendo al presidente di produrre entro mercoledì (ieri, ndr) quale termine ultimo per idonea documentazione attestante il possesso dei titoli dichiarati".  Se da una parte il primo cittadino si mette in moto, dall'altra le risposte non arrivano. Latitano, davanti a dichiarazioni camaleontiche così discordanti da risultare incredibili, lui che dalle aziende 2 pubbliche percepisce un compenso annuo di oltre 20mila euro. Tipo una laurea specialistica in economia aziendale presa nel primo caso a Milano e nel secondo a Siena. Sempre nel 2003. Tra i titoli accademici, poi, brilla come un diamante un "dottorando in disciplina di impresa organizzata in forma societaria all'università Luigi Bocconi di Milano" datato 2009. Ma dall'ateneo meneghino, tra i più prestigiosi d'Italia, smentiscono qualsiasi studente passato e presente che si chiami Emanuele Orsi. Lo dichiara l'ufficio stampa. La lista continua con una sfilza di aziende del Nord dove il presidente avrebbe affinato le sue competenze. Per esempio, nel settore del "business development e pianificazione strategica Gruppo Fontana" e "gestione e sviluppo società partecipate estere". Ma la società di Veduggio, Milano, non ha mai avuto un dipendente con quel nome. E così via. I fatti non sorprendono più di tanto le opposizioni volterrane, Città aperta e Sinistra per Volterra in testa, che da mesi chiedevano lumi sulle competenze del 36enne nominato pure consulente politico dell'assessore al bilancio Paolo Moschi. Una ennesima dimostrazione di fiducia massima da parte della giunta che permetteva a Orsi di accedere a qualunque atto comunale.

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