Il dolore
Da Obama agli studenti volterrani
La ricercatrice Marisa Roberto premiata dal presidente Usa incontra i ragazzi della sua ex scuola, il liceo Carducci
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Dopo la stretta di mano con il presidente Usa Barack Obama, la "cervellona" in fuga tutta volterrana Marisa Roberto (foto) incontra gli studenti del "suo" ex liceo Carducci. La ricercatrice sarà in classe lunedì, nell'ambito del progetto dell'istituto di istruzione superiore di Volterra, "Scuola mia. Generazioni in dialogo". «Si tratta di un'iniziativa che ha avuto un grande successo e che noi riproponiamo», dicono dalla scuola. La ricercatrice che da anni ormai lavora in California è una ex studentessa del liceo scientifico ed attualmente opera come professoressa di neurobiologia allo Scripps Research Institute di San Diego, Stati Uniti. Circa un anno fa Marisa è risultata tra i 100 vincitori del "Presidential Early Carreer Award for Scientists and Engineers" (Pecase), un premio che permette di ottenere 5 anni di finanziamento utili per chi fa ricerca. Il "Pecase" è il più prestigioso riconoscimento per un ricercatore all'inizio della carriera ed è stato consegnato dallo stesso presidente degli Usa, Barack Obama. Terminati gli studi a Pisa con un laurea in biologia e il dottorato in neuroscienze, la dottoressa Roberto è andata negli Stati Uniti e a San Diego in quattro anni è diventata professore. Oggi dirige un laboratorio in uno dei più importanti istituti di ricerca degli Usa. I suoi studi sono rivolti agli aspetti dell'effetto dell'alcool e dei cambiamenti delle cellule nervose che negli alcolisti portano alla dipendenza. Dato l'interesse che questo tipo di studi ha per i giovani, l'incontro con la studiosa avverrà al mattino e coinvolgerà gli studenti del triennio dell'istituto. «La attendiamo con piacere per sentire attraverso la sua voce la passione che la anima e che l'ha spinta nel campo della ricerca», concludono dall'istituto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
