Attenzione
I dipendenti contro le esternalizzazioni
Dalla Cassa di Risparmio i sindacati lanciano un appello al presidente
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VOLTERRA. Si schierano dalla parte degli 82 colleghi della C-Global di Pisa e Firenze che rischiano il posto di lavoro. E chiedono ai vertici della Cassa di Risparmio di Volterra «un intervento determinato contro le esternalizzazioni di alcuni servizi in Moldavia». L'appello arriva dai dipendenti della Crv in assemblea con i sindacati. Fabi CrVolterra, Fisac-Gcil, Dircredito Federdirigenti e Fiba-Cisl spiegano il ruolo della Cassa volterrana nella vicenda dell'azienda che ha deciso di chiudere le sedi di Pisa e Firenze puntano sulla Cedacri international, società dello stesso gruppo con sede a Chisinau, in Moldavia. «A nome del personale della CrVolterra che rappresentiamo, richiamiamo il ruolo di presidente della Cassa, comproprietaria di Cedacri, a sua volta azionista di maggioranza della C-Global, per un intervento determinato e concreto al riguardo: sarebbe impossibile in seguito non ritenere corresponsabile il management della Cassa (nei cartelli che i colleghi di C-Global si sono appesi al collo durante la loro manifestazione c'è anche il nome del nostro direttore generale, quale membro diretto del Cda) delle scelte che verranno effettuate in queste sedi», fanno sapere. E continuano: «Riteniamo una scelta indecorosa e umiliante, non giustificata da nessuna millantata necessità di taglio dei costi, quella di perseguire notevoli risparmi esclusivamente basati sulla pelle dei lavoratori: certo, pagare un dipendente che fa il nostro stesso lavoro 150 euro al mese è un bell'affare. Chiediamo pertanto nuovamente da parte del Cda della Cassa un intervento forte e pubblico al riguardo, e che contemporaneamente siano rivalutate tutte le diverse lavorazioni esternalizzate».
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