Il Tirreno

Pontedera

La organizza il bar “J&G” di piazza Cavour. In vendita 100 quote da 30 euro l’una

"Grattatona" di gruppo contro la crisi

Francesca Lombardi
Al bar “J&G” di Pontedera si tenta la fortuna con una “grattata” di gruppo di tagliandi Gratta e Vinci
◗
Al bar “J&G” di Pontedera si tenta la fortuna con una “grattata” di gruppo di tagliandi Gratta e Vinci

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Una "grattatona" di gruppo per dare un calcio alla malasorte. Tutti insieme appassionatamente. Non è certo una novità, ma è la prima volta che viene organizzata a Pontedera, e precisamente al bar "J&G" di piazza Cavour, dove il magico tagliando del Gratta e Vinci è il protagonista dell'iniziativa. «Parlando con alcuni clienti ci è venuta in mente l'idea di organizzare qualcosa per tentare la fortuna in questi tempi di crisi - spiega il titolare del bar Gimmy Scatassa - chiunque può venire qui e acquistare una quota, poi sarà avvisato quando gratteremo i tagliandi».  In vendita 100 quote da 30 euro, per un totale di 3.000 euro pari a 600 Gratta e Vinci da 5 euro. Il via alle iscrizioni è partito. «Per ora siamo arrivati ad una decina di quote vendute, a disposizione per l'acquisto anche questa settimana per cercare di raggiungere le 100 previste - afferma Scatassa -. In caso comunque di un minor numero di quote vendute, la "grattatona" si farà comunque».  Una volta sfregata la patina argentata dei tagliandini magici, non resterà altro che sommare le cifre vinte da ognuno: il totale verrà diviso tra i partecipanti in base alle quote acquistate. «Ho fatto un calcolo - sottolinea ancora Gimmy Scatassa - nella peggiore delle ipotesi si potranno perdere circa dieci euro, ma le probabilità di vincere qualcosa in più rispetto alla somma giocata sono buone». Insomma, non c'è l'assoluta certezza di recuperare almeno la cifra investita nella "super grattata" ma quasi.  Il rischio è che qualche furbetto sottragga magari un biglietto molto fortunato per andarlo a riscuotere in qualche altra ricevitoria, intascando così interamente la somma. Ma Gimmy ha la soluzione a portata di mano. «Quando arriva il pacco con i Gratta e Vinci dobbiamo attivarli con un lettore in modo che siano abilitati e riconosciuti dai Monopoli di Stato - dice il titolare di "J&G" - ho intenzione di passare sotto il lettore i tagliandi solo dopo aver grattato, in questo modo chi si tiene per sé un Gratta e Vinci con l'idea di non condividere l'importo vinto con gli altri partecipanti, non troverà nessun esercente disposto a pagare perché il tagliando non è attivo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa