Il Tirreno

Pontedera

Scoperta nei boschi di Cigoli una piantagione di marijuana in manette i due "coltivatori"

Il materiale utilizzato dai coltivatori di marijuana abbandonato nella boscaglia
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Il materiale utilizzato dai coltivatori di marijuana abbandonato nella boscaglia

Blitz della Guardia di Finanza, entrata in azione dopo un appostamento gli agenti li hanno bloccati al termine di un inseguimento

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 SAN MINIATO. La Guardia di Finanza di San Miniato ha arrestato due persone, originarie di Fucecchio e San Miniato, di 32 e 43 anni, e sequestrato una piantagione di marijuana con piante alte fino a 4 metri e mezzo mimetizzate in un'area boschiva nella frazione di Cigoli a San Miniato. Le piante una volta essiccate per produrre la cannabis da immettere sul mercato dello spaccio avrebbero fruttato, secondo una stima delle fiamme gialle, proventi illeciti per decine di migliaia di euro. È il secondo sequestro che avviene nella zona di San Miniato (i carabinieri avevano scoperto un laboratorio per il trattamento della sostanza stupefacente) a distanza di poco tempo.  finanzieri hanno sequestrato decine di piante per un peso di 12 chili. Il terreno è stato scoperto nel corso di un'attività investigativa della compagnia sanminiatese e quando i militari lo hanno individuato hanno constatato che le piante non venivano curate da alcuni giorni pur essendo presente tutta l'attrezzatura necessaria. Per questo hanno predisposto un servizio di appostamento e poco dopo hanno bloccato e arrestato i due uomini che erano giunti per curare la piantagione. Il 43enne originario di Fucecchio ha già precedenti penali per traffico di stupefacenti, mentre il giovane di San Miniato è incensurato.  Il terreno scelto per la coltivazione illecita, stando a quanto è stato spiegato dalla Guardia di Finanza, si adattava molto bene a tale scopo, visto che le piante di marijuana erano in una zona ben nascosta e raggiungibile solo percorrendo a piedi uno stretto e lungo sentiero circondato da una fitta boscaglia. Vicino le piante era presente tutto l'occorrente per la coltivazione, ma i finanzieri hanno notato che il terreno era abbastanza arido segno che le piante non erano curate ormai da qualche giorno. Siccome questo tipo di coltivazione necessita di molta acqua e di cure continue, i militari si sono immediatamente appostati in un vecchio casolare abbandonato nei pressi della piantagione, dal quale era possibile monitorare l'unica via d'accesso al terreno, al fine di individuare i responsabili e di coglierli in flagranza di reato.  E' stato così che dopo alcune ore di appostamento gli uomini delle fiamme gialle hanno notato un'utilitaria, con a bordo due giovani, avvicinarsi alla zona controllata. Questi ultimi, scesi dall'autovettura, si sono diretti verso la piantagione ed hanno iniziato a curare le piante.  A questo punto è scattato il blitz dei finanzieri che hanno immobilizzato e ammanettato i due soggetti a seguito di un breve inseguimento nella fitta boscaglia. Successivamente, sono state effettuate le perquisizioni presso le abitazioni dei due soggetti site a San Miniato e a Fucecchio. Proprio sul balcone di quest'ultima è stata rinvenuta e sequestrata un'altra piantina di marijuana oltre a vari prodotti per la concimazione.  L'intera coltivazione, di seguito ai trattamenti di essiccazione, lavorazione e confezionamento, avrebbe fornito sostanza stupefacente per un valore "da strada" pari a qualche decina di migliaia di euro.

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di Redazione web