Il Tirreno

Pontedera

La pista ciclabile ora è illuminata

Jacopo Paganelli
L’assessore Francesco Sangiovanni
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L’assessore Francesco Sangiovanni

Esultano i cittadini della frazione di Pardossi

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 PONTEDERA. Sia luce, hanno ordinato dall'ufficio tecnico del palazzo comunale pontederese. E la luce fu.  Da qualche sera, infatti, i lampioni hanno cominciato a rischiarare la nuova pista ciclabile che Pontedera ha pressoché ultimato nella frazione di Pardossi. Il lavoro, costato complessivamente 100.000 euro, si snoda lungo tutta l'estensione della vecchia fornace e prosegue fino al campo sportivo. Un vistoso sospiro di sollievo per tutti quei genitori che dovevano accompagnare i figli in automobile per la paura di quella strada buia e pericolosa. «Siamo molto soddisfatti - ci dice un cittadino pardossano -. Finalmente la strada è sicura e illuminata. Ci sentiamo molto più tranquilli, anche se il problema dell'ultimo tratto continua a rimanere irrisolto».  Già, perché il percorso ciclabile in questione si ferma proprio al limite del confine pontederese. Ma fra questo punto e lo sbocco della pista ciclabile che parte da Fornacette e che arriva allo snodo del cavalcaferrovia, in via Palmiro Togliatti, resta una cinquantina di metri di strada scoperta, di competenza della sponda calcinaiola dell'Arno. «Questi cinquanta metri non li abbiamo neanche messi nel piano di legislatura», spiegano dall'amministrazione comunale di Calcinaia. «Semplicemente non possiamo permetterci di spendere, nella migliore delle ipotesi, 40.000 euro. Andate a chiedere il perché ai tesorieri di Roma», dice l'assessore Sangiovanni. Tutta colpa dell'oneroso patto di stabilità che blinda i Comuni e che strozza gli investimenti locali a tutto svantaggio dei cittadini. Ed è davvero un boccone amaro da digerire, quello dei cordoni della borsa serrati. Specialmente per un territorio che, come quello calcinaiolo, della vivibilità ciclabile ha fatto il proprio stendardo: sono infatti in programma, nonostante l'ordine tassativo di austerity, due nuovi tragitti vietati ai motori. Uno lungo l'Arno, che si ricongiungerà con il tratto pontederese in prossimità delle cateratte, e l'altro che unirà via della Lucchesina con piazza Caduti di Timisoara. Poi, ci sono due importanti iniziative. Dopo "Bici in città" di domenica scorsa, ci saranno la gara regionale degli Esordienti il prossimo 19 settembre e, ciliegina sulla torta, il passaggio proprio da Calcinaia del Giro della Toscana femminile.

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