Il Tirreno

Pontedera

Investe un pedone e scappa

Arrestato l'autista-pirata di un furgone. È un giovane di Volterra

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 VOLTERRA. Arrestato e processato per direttissima un automobilista pirata che ha investito un pedone e si è dato alla fuga senza prestare i necessari soccorsi. A rintracciare l'automobilista è stata una pattuglia del commissariato di polizia di Volterra intervenuta, venerdì sera, vicino alla zona industriale di San Quirico dove era stato investito il pedone, poi ricoverato all'ospedale. L'uomo ferito è un quarantottenne di origine campana ma residente a San Miniato. Il suo camion si era guastato e il camionista, che lavora come tagliaboschi, camminava lungo il margine della strada regionale 439dir nei pressi del "Lago del Pavone" mentre con il telefonino stava tentando di chiedere soccorso. La sua fortuna (pur nella disgrazia...) è stata che poco prima era stato notato da alcuni residenti i quali, insospettiti da quella strana presenza di un pedone nella zona, un attimo dopo hanno udito prima il rumore di un veicolo transitato ad alta velocità e poi un forte schianto. I cittadini sono accorsi sulla strada e hanno trovato il camionista in un campo, a venti metri dalla strada, privo di conoscenza.  Erano circa le 21 quando il 118 e il 113 sono intervenuti con la Misericordia di Volterra. Il ferito è ancora ricoverato nel reparto di medicina: ne avrà per 35 giorni per trauma cranico e frattura di una costola. Ma ha rischiato la vita, le conseguenze potevano essere diverse se nessuno lo avesse soccorso.  Il sopralluogo della polizia scientifica di Volterra ha permesso di rinvenire parte di uno specchio laterale con la scritta di una nota casa costruttrice francese.  Valutati gli elementi acquisiti e le possibili vie di fuga, le ricerche della polizia si sono concentrate a Vicarello, Molino d'Era, Villamagna e Spedaletto. Nel frattempo un'ispettrice di polizia si era messa al lavoro alla centrale con l'intento di effettuare tutta una serie di ricerche e riscontri per verificare chi, in zona, fosse proprietario di un furgone a cui potesse essere appartenuto quello specchio retrovisore. Ed è stato in una frazione di Volterra, nella tarda serata, che i poliziotti sono finalmente riusciti a trovare posteggiato un furgone a cui combaciava il moncone di specchio retrovisore trovato nel luogo del sinistro. È stato poi rintracciato il conducente, un trentenne di Volterra, che è stato arrestato per i reati previsti e puniti dagli articoli 189 del codice della strada (fuga a seguito di incidente con danni a persone ed omissione di soccorso) e 582 del codice penale (lesioni personali gravi). L'investitore si è difeso dicendo di aver udito il colpo ma di non essersi accorto di aver investito una persona. È stato processato per direttissima a Pisa. Il giudice ha convalidato l'arresto. L'automobilista ha patteggiato la pena di otto mesi e un giorno di reclusione, con sospensione condizionale della pena. Al trentenne è stata sospesa la patente per un anno e 8 mesi. S.C.

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