Il Tirreno

Pontedera

L’esperienza di Alice e Francesca, le sorelle che hanno partecipato al Progetto Cantiere

In Francia, a dipingere trasformatori

Elena Iacoponi
Da sinistra l’assessore Simone Silvestri Francesca e Alice Giusti e Fabio Turini
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Da sinistra l’assessore Simone Silvestri Francesca e Alice Giusti e Fabio Turini

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 PONSACCO. Le ponsacchine Alice (21 anni) e Francesca (17 anni) Giusti, sorelle, sono state in agosto 15 giorni a Brignais, gemellata con la città del mobile, per il Progetto Cantiere. Francesca, studentessa dell' Itc di Pontedera, e Alice, studentessa alla Facoltà di Scienze Politiche, hanno trascorso un periodo di lavoro in Francia e hanno dipinto 2 trasformatori di energia sotto la guida dell'artista francese, Rémi Hurdel e sotto la tutela del consigliere delegato alle attività internazionali a Brignais, Teresa Bernardinis. Le ragazze hanno raccontato al loro esperienza francese alla presenza di Fabio Turini, coordinatore del comitato gemellaggi e all'assessore alle politiche giovanili e sport, Simone Silvestri. «Abbiamo sposato subito questa proposta dei ragazzi di differenti nazioni che si ritrovano per lavorare insieme - ha iniziato l'assessore Silvestri - nel futuro dell'Europa multietnica ed interculturale la cooperazione internazionale è fondamentale, soprattutto come esperienza formativa per i cittadini ed gli amministratori del futuro. Anche la nostra città ospiterà iniziative simili, come già avvenuto con studenti tedeschi».  «Nel 2011 a Brignais sarà celebrata anche la Festa della Toscana - ha aggiunto Fabio Turini, coordinatore del Comitato Gemellaggi- e ci stiamo adoperando per rafforzare questo gemellaggio con i francesi».  «Partecipare a questa iniziativa è stato molto interessante e formativo - ha commentato Alice Giusti - ho conosciuto altri ragazzi. Tutte le mattine andavamo al cantiere: uno di fronte all'edificio comunale francese ed un altro vicino ad un centro commerciale. Si trattava di due trasformatori di energia che gli studenti francesi, dell'Istituto professionale, una sorta di scuola di avviamento al lavoro, dove eravamo ospitate, avevano già preparato imbiancando e disegnando. I temi raffigurati erano tutti paesi del mondo, anche l'Italia con la Vespa e la pizza». «Eravamo noi due e 4 ragazzi di Brignais, tre tedeschi e due dell'Alsazia» ha aggiunto Francesca Giusti.

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